Il Cefalù passeggia e vince, risultato tennistico sul campo di Patti

Il Cefalù passeggia e vince, risultato tennistico sul campo di Patti
21 ottobre 2012

Sul manto verde del bellissimo stadio comunale di Patti, un Cefalù cinico e corsaro travolge la squadra biancoblu allenata da Accetta con un largo 3-6, un risultato ampio e giusto contro una squadra che, nonostante la situazione di classifica fa affidamento sul fattore campo e vanta un attacco molto prolifico, a discapito di una difesa allegra, oggi a tratti imbarazzante.

Minutella schiera la sua oramai collaudata formazione, sottolineando più volte ai suoi di non prendere sottogamba gli avversari, che infatti si dimostrano subito pericolosi e in grado di trafiggere anche difese molto organizzate come quella gialloblu: dopo soli due minuti di gioco infatti, Catalfamo si procura il penalty accentuando una caduta su una leggerezza compiuta in area da Francesco Compagno, e il capocannoniere del girone non sbaglia, trasformando dal dischetto e mandando la palla da una parte e il portiere Fiduccia dall’altra.

Passano appena venti giri d’orologio e il Cefalù ritrova la lucidità e anche la via del goal, grazie ad una giocata magistrale di Villafranca che apre dalla destra in direzione di Milia, con l’esterno che fornisce l’assist vincente per Cicero che chiude il triangolo, servito ottimamente in piena area e trafiggendo Cafarelli con un piattone destro.

Dopo l’avvio a fari spenti quindi, il Cefalù coglie in tempo il pari e prende in mano la situazione, evidenziando tutti i limiti della difesa messinese completamente esposta agli attacchi degli ospiti, rinvigoriti dall’entrata di Cane che rileva l’infortunato Brocato già al 19°, col neoentrato che va vicino al goal in due occasioni alla mezz’ora, nella prima mandando a lato tutto solo davanti al portiere dopo il regalo in piena area di Cicirello, e nella seconda con una rovesciata dagli undici metri con palla che sorvola di poco la traversa.

Al 37° D’Amico fa i preparativi per il vantaggio, caricando un gran destro potente al volo respinto di pugno di Cafarelli che, due minuti più tardi viene folgorato dalla fiammata vincente di Milia, che con un gran diagonale lontano dalla destra porta il Cefalù in vantaggio, un goal bellissimo dell’esterno che fa una dedica speciale alla fidanzata, in ospedale dopo un brutto incidente.

A cinque minuti dalla fine la squadra prima in classifica trova anche il tempo di fare tris, grazie a capitan Villafranca che lasciato ancora una volta indisturbato in area trafigge il portiere con un tiro a girare destinato sul palo lontano, ma arrivati proprio allo scadere accorciano i padroni di casa grazie alla testa di Messina che trova il 2-3 su calcio di punizione.

Col risultato ancora in bilico la squadra di Minutella affronta il secondo tempo allo stesso modo del primo, giocando in modo arrembante e offrendo spettacolo fino al punto di far capitolare gli avversari: già al 51° Geraci trova il 2-4 con un gran goal ancora dalla distanza, ma stavolta con palla scagliata da oltre trenta metri che fulmina di nuovo il povero estremo difensore del Patti, incolpevole in più di un’occasione dove viene lasciato solo in balia degli attaccanti.

Neanche il tempo di ribattere e il Cefalù compie un altro uno-due che taglia definitivamente le gambe ai messinesi, con Cane che fa ammenda agli errori del primo tempo e si unisce così alla festa, grazie all’assist di Cicero che lo pesca tutto da solo in area mettendogli sul piatto il più facile dei goal.

Dopo il poker e la cinquina, la partita si fa decisamente in discesa e si trasforma in goleada: al 58° arriva infatti il “cappotto”, con Villafranca che realizza dal dischetto spiazzando il portiere.

Il Cefalù continua a collezionare occasioni, e per un nonnulla getta alle ortiche la chance di segnare ancora, con Zangara che lanciatosi in contropiede, serve Barone in mezzo all’area con l’attaccante che non riesce per un soffio ad agganciare il pallone in corsa che va poi a spegnersi sul fondo; finalmente all’80° rispondono gli ospiti guidati dall’unico baluardo Catalfamo, pericoloso su punizione con palla che sfiora solamente il palo lontano.

A due minuti dal triplice fischio (grazie a un altro dei tanti episodi), il direttore di gara Blanco di Acireale trova il tempo per concedere l’ennesimo penalty (il terzo di giornata) con Catalfamo che si conferma bomber almeno dal dischetto e allevia i dolori, firmando l’ultima rete che ci porta sul 3-6 finale.

Dopo la dormita iniziale, assistiamo dunque ad una rimonta eccezionale del Cefalù, coi gialloblu che danno così un assaggio della loro forza a tutte le inseguitrici che aspettavano il passo falso, e mentre chi sta dietro continua a steccare, la capolista procede a passo spedito, per la gioia del presidente Cimino (a cui va la dedica della vittoria da parte di tutti, dopo la sua recente operazione), e che ha voluto manifestare tutta la sua felicità per i risultati ottenuti in queste settimane, con Minutella e tutta la squadra che di sicuro, sono contenti di trovarsi dove sono, e non cederanno il posto in vetta tanto facilmente, cercando di restarci il più a lungo possibile.

Formazioni:

Patti: 1 Cafarelli,2 Lo Piano (22°Cicirello),3 Furnari,4 Messina (amm.28°),5 Orlando,6 Verderico,7 Fortunato (amm.14°),8 Sorrenti (amm.66°),9 Catalfamo,10 De Carlo,11 Salmeri (15°Garito). In panchina: Gargano, Garito, Cicirello, Indaimo, D’Amico. All.Accetta.

A.S.D.Cefalù Calcio: 1 Fiduccia,2 Brocato (19°Cane),3 Castiglione,4 Geraci,5 Schicchi,6 Compagno F.,7 Villafranca cap.(59°Zangara),8 D’Amico,9 Compagno M.,10 Cicero (64°Barone),11 Milia. In panchina: Giustiniani, Aiello, Barone, Guggino, Cane, Zangara, Culotta. All. Minutella.

Arbitro: Blanco di Acireale

Reti: Catalfamo(rig.),21°Cicero,39°Milia,40°-58°(rig) Villafranca,51°Geraci.



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