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Larosa: “5 anni neri per il Pdl di Cefalù. Adesso, con noi, trasparenza e coerenza”

Larosa: “5 anni neri per il Pdl di Cefalù. Adesso, con noi, trasparenza e coerenza”
24 ottobre 2012

Cefalù Web, nei giorni scorsi, aveva posto 3 domande al Consigliere Comunale Marco Larosa (PDL).

Ecco le risposte:

1) Cosa l’ha convinta e cosa non ha condiviso dell’operato del Sindaco Lapunzina in questi primi mesi?

“Per poter portare la politica ad uno stato di decenza è necessario essere obiettivi e quindi non si può nascondere che il Sindaco Lapunzina sia un Sindaco presente e disponibile nei confronti delle richieste dell’opposizione.

Lapunzina sa comunicare meglio rispetto al suo predecessore e,  grazie a questa sua capacità comunicativa, sta trasformando un’azione di normale amministrazione in un’operazione eroica di salvataggio dell’ente.

Ad oggi però non vi è alcuna traccia delle tanto propinate ricette presentate dal Sindaco Lapunzina durante la campagna elettorale, ricette pronte a salvare la condizione dissestata delle casse comunali.

Pensavo che la nuova Amministrazione avendo ben chiaro il metodo da seguire agisse concretamente per regolamentare ad esempio lo sviluppo del territorio, dotando la città di un moderno PRG, ma così non è stato.

Ho visto invece posti all’attenzione del consiglio comunale lottizzazioni, localizzazioni che nulla hanno a che vedere con il concetto di sviluppo ordinato della città.

Nessuno attribuisce a quest’amministrazione responsabilità sulla condizione debitoria dell’ente ma nessuno neghi che l’opposizione attuata dal consigliere Lapunzina e dal PD soprattutto negli ultimi 5 anni sia stata devastante per la città.

Spero infine, Corte dei Conti permettendo, di assistere ad una politica meno urlata, inquisitoria e più concreta da parte del Sindaco”.

2) Qual è lo stato di salute del PdL cefaludese?

“In questo momento tutti i partiti a livello nazionale sono in grande difficoltà a causa di una crisi sistemica ed ideologica causata dall’incapacità dei partiti di dare risposte alle esigenze della collettività.

Non si può non ammettere che il PDL cefaludese viene da un’esperienza quinquennale devastante e caratterizzata da altrettante scellerate scelte politiche. Basti pensare alla transumanza del nostro partito dai banchi della maggioranza ai banchi dell’opposizione sotto la giunta Guercio.

Indubbiamente questa situazione ha portato allo scollamento del tessuto elettorale del nostro partito, in quanto gli elettori si sono sentiti traditi dalle scelte dei dirigenti e dei rappresentanti locali.

Nonostante questa situazione difficile in consiglio comunale io ed il dottore Scialabba, come anche l’avvocato Iuppa, non appartenente al PDL,  abbiamo tentato di uscire fuori dagli schemi e di fare una politica basata sulla trasparenza e sulla coerenza. Si può anche sbagliare, ma l’importante è essere sempre coerenti e trasparenti nelle proprie scelte.

Stiamo vivendo momenti difficili sia politicamente che economicamente, proprio per questo non dobbiamo piangerci addosso e criticare , dobbiamo bensì lavorare con forza e coraggio in maniera tale che il nostro partito possa riaprirsi alle esigenze della città”.

3) Come giudica, ad oggi, la sua esperienza in Consiglio? 

“Sicuramente un’esperienza straordinaria. A ventisei anni è un grande onore essere membro del consiglio comunale di Cefalù.

Ricordo ancora le emozioni che provai il giorno dell’insediamento in consiglio comunale, emozioni per me indimenticabili.

Sapevo che il ruolo di consigliere fosse tutt’altro che semplice e caratterizzato da notevoli responsabilità nei confronti della città. Proprio per questo onorerò la mia carica con tanto impegno e sacrificio e con non poche difficoltà.

Non è facile infatti trasformare in azione tutte le istanze di chi ha legittimato la tua militanza politica, la tua passione, i tuoi sacrifici, donandoti il proprio consenso ma d’altra parte  è  facile da ottemperare il dovere d’offrire a costoro sincerità, onestà ed impegno.

In questi mesi ho avuto modo di formarmi sul campo provando a capire i meccanismi che guidano gli uffici e l’amministrazione. Sostengo che un conto è formarsi politicamente per vie teoriche un’altro conto è svolgere un ruolo di rappresentanza attiva della cittadinanza.

Sin da subito mi sono messo a disposizione di chiunque, voglioso d’apprendere  stando fra la gente per ascoltare e provare dov’è stato possibile intervenire.

Ricordo il caso dei camperisti, segnalato da alcuni  cittadini che per tanti anni hanno urlato all’illegalità commesse nel Lungomare e tanti altri casi che sono stati portati avanti sia da me che dal mio gruppo consiliare.

In tema di bilancio, il gruppo consiliare del PDL, indipendentemente dalle polemiche  esternate nei passati consigli comunali quando i consiglieri d’opposizioni di Cefalù Cambia e Grande Sud andarono via dalla seduta comunale non votando il bilancio ed il nostro gruppo restò in consiglio astenendosi al momento del voto sull’approvazione del   consuntivo 2009, il gruppo dell’opposizione è coeso.

Oggi siamo arrivati all’approvazione del bilancio 2010 e dell’appena recepita nota della Corte dei Conti avente ad oggetto le criticità e le irregolarità del rendiconto 2008 approvato a settembre. 

Spero  per la città che la situazione economica si possa stabilizzare e che si possa tornare a parlare per il Comune di Cefalù di normalità amministrativa che rimane ad oggi l’unica ricetta proponibile da poter attuare per il nostro Comune.

Nei limiti delle mie possibilità e del ruolo che investo, lavorerò per far si che si raggiunga questo obiettivo”.

Trovate in allegato qui sotto le tracce audio:

1)LAPUNZINA

2)SALUTE PDL CEFALU

3)ESPERIENZA AL CONSIGLIO



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