Al via il Rally Ronde Scicolone

Al via il Rally Ronde Scicolone
9 novembre 2012

Gli appassionati potranno vivere un’autentica festa dei motori. Nel corso delle due giornate dedicate alla Ronde, sono state infatti approntate nelle cittadine interessate dall’evento numerose iniziative collaterali, degustazioni gastronomiche, momenti di animazione ed intrattenimento musicale. Confermata la partnership con la Lega del Filo d’Oro, che proporrà con i suoi volontari del Centro di riabilitazione di Termini Imerese l’acquisto dei kit della Pasta della bontà, con offerta libera da devolvere all’ente che si occupa dell’assistenza alle persone sordocieche. Attesa alle stelle anche per la presenza nella Ronde del pluricampione europeo ed italiano veneto Giandomenico Basso, in veste si apripista ufficiale della manifestazione. L’unica prova speciale in programma, della lunghezza di 14,10 km, sarà ripetuta quattro volte. A garantire il patrocinio alla gara sono i comuni di Cefalù, Lascari e Gratteri

Gratteri – Ancora poche ore di trepidante attesa, poi gli appassionati potranno realmente iniziare a gustare pienamente quello che si preannuncia da settimane come uno degli avvenimenti motoristici più eccitanti della stagione in corso. Il conto alla rovescia in vista del Rally Ronde Scicolone “Circuito Cefalù e Madonie” prima edizione, in programma sabato 10 e domenica 11 novembre prossimi come da calendario nazionale Aci Csai della specialità, è già iniziato.
Una competizione, quella approntata nel “comprensorio” delle Madonie, nel Palermitano, ad un tiro di schioppo dall’azzurro mare di Cefalù, “abbinata” indiscutibilmente ai grandi numeri. A cominciare dai 90 iscritti complessivi (70 sono le vetture Moderne, 20, invece, le Autostoriche, con una speciale deroga concessa da Aci Csai), una cifra che ben poche manifestazioni analoghe hanno potuto vantare quest’anno, almeno qui in Sicilia. Quanto mai ricco e prestigioso anche il “roster” degli equipaggi ammessi alle verifiche tecnico-sportive, previste sabato mattina e nelle prime ore pomeridiane. Favori del pronostico e riflettori inevitabilmente puntati sull’asso palermitano (nato a Cerda) Totò Riolo, già vincitore di tre edizioni della mitica Targa Florio (nel 2000, 2005 e 2010), alla pari con il leggendario Ninni Vaccarella. Il neo portacolori della scuderia Trinacria Corse di Termini Imerese punterà al Rally Ronde Scicolone ad incrementare il suo incredibile palmares di oltre 150 vittorie ottenute in tutte le discipline motoristiche dal 1986 sino ad oggi, al volante della Peugeot 207 Super 2000 assemblata dalla messinese Ferrara Motors (su cui siederà inoltre il copilota palermitano Max Alduina) “testata” nei giorni scorsi anche in vista di una eventuale partecipazione di Totò Riolo alla Ronde dei Peloritani, nel Messinese, il prossimo 25 novembre. “Mi sento come a casa – è il parere del due volte campione italiano Rally Autostoriche a poco più di quarantotto ore dal via della gara – il tracciato mi è congeniale. Conosco bene la professionalità del team che cura i dettagli tecnici della mia vettura, daremo il massimo per portare a casa un risultato importante, pure per regalare tanto divertimento e la giusta dose di soddisfazione sportiva ai numerosi appassionati presenti certamente ai margini del percorso di gara”.
Ma non c’è solo l’esperienza e la bravura di Totò Riolo in questa Ronde Scicolone. A puntare in alto, molto in alto, saranno altresì il giovane messinese (originario di Santa Teresa Riva) Danilo Novelli ed il cefaludese (perciò pilota locale) Francesco “Ciccio” Giardina. Entrambi al rientro nelle competizioni automobilistiche dopo svariati mesi di assenza, hanno scelto la miglior vettura disponibile attualmente per contrastare l’annunciato strapotere di Riolo. Ossia la stessa Peugeot 207 Super 2000 di cui dispone il cerdese. Novelli (affiancato dal copilota e “promoter” di gare automobilistiche Marcus Salemi) piloterà la vettura assemblata dalla ennese Lb Tecnorally, mentre Giardina (a sua volta assistito dal “naviga” ed amico Filippo Saja) ha optato per la 207 Super 2000 preparata invece dalla ennese Br Sport, con i colori della Phoenix Santa Teresa Riva.
Ma non è finita. Al Rally Ronde Scicolone ci saranno almeno altri due piloti seriamente intenzionati ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione. Su tutti il forte talento cefaludese Marco Runfola, ventinovenne “figlio d’arte” (papà Ninni fu uno tra i principali interpreti del rallysmo tra gli anni Settanta ed Ottanta, insieme alla mamma, Donatella Poli, spesso e volentieri con una Lancia Stratos). Quindi l’altro palermitano (di Collesano) Filippo Vara, ultimamente non troppo fortunato alla guida di un’auto da corsa. Marco Runfola solo in extremis è riuscito a reperire lo sponsor che gli ha consentito di prenotare la potente Renault Clio Rs R3C di Giovanni Tusa (il portacolori della New Turbomark avrà pure l’onore di aprire le danze, grazie al numero 1 stampato sulle portiere della sua vettura). Ad affiancarlo alle note sarà il palermitano Salvatore Cimino, suo compagno di mille avventure sportive. Anche Filippo Vara (a sua volta cooperato sul sedile di destra dal palermitano Giovanni Rappa) disporrà di un’altrettanto veloce Renault Clio Rs R3C, schierata dalla Catania Corse. Da tenere d’occhio, comunque, anche il nisseno Pino Territo, con la Mitsubishi Lancer Evo VI, il trapanese Mauro Cacioppo (con la Mitsubishi Lancer Evo X), il corleonese Antonio Di Lorenzo (Mitsubishi Lancer Evo VII), il messinesi Giuseppe Alioto e Giuseppe Messina, infine i locali Antonino Provenza e Francesco D’Anna (questi tra i promotori della Ronde), tutti su Renault Clio Rs R3C. Apprezzata anche la presenza in gara di Nicola Venuto, sindaco di Saponara, centro del Messinese colpito da una tragica alluvione lo scorso anno e sede del Rally del Tirreno, protagonista nella Ronde Scicolone al volante di una Fiat Punto Super 1600.
Confermatissimo invece il “pienone” di iscritti tra le Autostoriche, per la gioia degli appassionati meno giovani ma non solo. Sono infatti 20 le vetture “ancienne” ammesse alle verifiche tecniche e sportive nella Ronde cefaludese e sicure di prendere eventualmente il via in coda alle vetture Moderne. Favorito d’obbligo in questa sezione del Rally Ronde Scicolone sarà il noto pilota-preparatore palermitano Mimmo Guagliardo (oramai da qualche tempo trasferitosi con la sua “factory” dedicata alle Porsche nel Bresciano), il quale punterà al gradino più alto del podio alla guida di una Porsche 911 Sc tremila. A contrastargli il passo o a conquistare comunque la vittoria nel proprio raggruppamento ci proveranno poi gli altri palermitani Mario De Luca, Natale Mannino, Gaetano Gioè, Giuseppe Salerno (tutti con la Porsche), Angelo Diana (Bmw 320i) ed Alfredo Altopiano (con la Opel Ascona 400), nonché il cefaludese Piero Vazzana (Opel Kadett Gte).
Attesa alle stelle pure per l’annunciata presenza al Rally Ronde Scicolone “Circuito Cefalù e Madonie” del veneto Giandomenico Basso, già pluricampione europeo e italiano della specialità. Il forte ex portacolori ufficiale Abarth (nel Campionato italiano Rally Cir) e Proton (nel Mondiale Rally Wrc), originario di Montebelluna, è fresco reduce dalla splendida affermazione nell’ultimo Rallye di Sanremo (valevole per l’Irc, l’Intercontinental Rally Challenge) al volante della medesima Ford Fiesta Rs Regional Rally Car RRC dell’A-Style Team con la quale ha corso nel mese di giugno la 96a Targa Florio, ricalcando, sia pure in piccola parte, lo stesso percorso di questa Ronde Scicolone. “Giando” Basso ricoprirà il ruolo di apripista ufficiale del rally (con la vettura numero “0”, quella che precede di poco il passaggio in prova speciale di tutti i concorrenti), con al fianco l’esperto copilota messinese (originario di San Pier Niceto) Massimo Cambria, tra i migliori specialisti in Italia nel suo ruolo.
Confermata dagli organizzatori, rappresentati dal Team Palikè Palermo, anche la preziosa partnership con la Lega del Filo d’Oro, associazione nazionale Onlus con base ad Osimo, in provincia di Ancona, che dal 1964 (perciò da quasi 50 anni) si occupa dell’assistenza, dell’educazione, della riabilitazione, del recupero e del reinserimento in società di persone non vedenti prive dell’udito e dei pluriminorati psicosensoriali. Il direttore del Centro sanitario di Riabilitazione residenziale per la Lega del Filo d’Oro di Termini Imerese (PA) Gioacchino Madonia, sarà inoltre presente con uno stand insieme ai suoi collaboratori volontari in occasione delle verifiche tecnico-sportive ospiti del Rally Ronde Scicolone “Circuito Cefalù e Madonie”, al fine di sensibilizzare e coinvolgere piloti e addetti ai lavori con lo slogan:” Le buoni azioni hanno un buon sapore” nell’acquisto di una confezione di Pasta della bontà, per la Lega del Filo d’Oro. A fronte della corresponsione di un’offerta libera, destinata in favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali assistite dall’ente, si riceverà pertanto una confezione di Pasta della bontà composta da tre pacchi di pasta di grano duro tutto italiano. Insieme al kit sarà anche distribuito un mini prontuario con le ricette culinarie proposte da Renzo Arbore (da tanti anni testimonial della Lega del Filo d’Oro), Marisa Laurito e Teresa Mannino. Il logo ufficiale della Lega del Filo d’Oro, unito ad un messaggio solidale, sarà inoltre presente sulle fiancate di tutte le vetture in gara e di quelle in uso all’organizzazione per logistica e altro ancora. La filosofia che anima la Lega del Filo d’Oro verrà inoltre impressa su tutto il materiale cartaceo previsto per la fase amministrativa ed organizzativa, mentre l’Associazione ufficiali di gara “Nando Di Falco” di Palermo ha già fatto sapere di voler devolvere a fine kermesse una parte del rimborso spese ad essa spettante alla Lega del Filo d’Oro.

A desiderare fortemente la nascita sul territorio del Rally Ronde Scicolone “Circuito Cefalù e Madonie” è stata in prima persona Antonella Scicolone, presidente della Fondazione Scicolone, ente di stampo sportivo-culturale con base proprio a Cefalù, figlia di un pioniere dell’automobilismo locale (il papà è stato per anni il concessionario di riferimento nella zona per le vendita delle Simca, noto marchio di auto francesi del passato). Antonella ha inteso in questo modo ricordare la figura del fratello Salvatore Scicolone, giovane ardente appassionato di motori locale prematuramente scomparso alcuni anni fa.
Ad “armonizzare” tuttavia la complessa macchina logistica ed organizzativa del Rally Ronde Scicolone “Circuito Cefalù e Madonie” sarà, come detto, il Team Palikè Palermo, con al timone Annamaria Lanzarone, Nicola e Dario Cirrito, da oltre 30 anni al servizio delle corse in Sicilia e sull’intero territorio nazionale. Il sodalizio palermitano sarà supportato nell’impegnativa gestione tecnica e finanziaria della corsa dalla stessa Fondazione Scicolone, ma anche da uno staff di professionisti ed addetti ai lavori del luogo coordinato dal pilota locale Francesco D’Anna, tra i principali promotori dell’idea che ha condotto alla creazione della nuova Ronde isolana. A concedere inoltre il proprio indispensabile patrocinio alla corsa madonita ci hanno pensato la Provincia regionale di Palermo, la città di Cefalù (con in testa il nuovo sindaco Rosario Lapunzina) e i comuni di Lascari (primo cittadino è Giuseppe Abbate) e Gratteri (rappresentato dal sindaco Giuseppe Muffoletto), tutti in provincia di Palermo. Irrinunciabile anche il supporto assicurato dal Parco delle Madonie, scenario unico nel quale ricadono i paesi interessati dalla Ronde, pur a pochi chilometri dallo splendido mare di Cefalù, cittadina normanna rinomata per il suo turismo di respiro internazionale. Stessa considerazione nutrita per i ridenti centri di Lascari e Gratteri, quest’ultimo detto “paese-albergo”.

In occasione della corsa, è stato anche istituito il 1° Trofeo “La Barbera Ricambi”, in collaborazione con il pilota-preparatore ennese Mario La Barbera e la struttura tecnica omonima da lui stesso presieduta. Il riconoscimento verrà assegnato all’equipaggio che registrerà il minor tempo ricavato dalla somma dei migliori tre passaggi sui quattro previsti sull’unica prova speciale, detta “Circuito Madonie”. Numerose, ancora, le iniziative collaterali che si alterneranno nel corso della due giorni dedicata al Rally Ronde Scicolone, da considerarsi a tutti gli effetti una vera e propria “festa dei motori”. Non mancheranno degustazioni di gustosi prodotti tipici della zona (a Gratteri, in concomitanza con la partenza del rally, sabato sera), momenti di animazione ed intrattenimento musicale, a cura di Crm Happy Radio, emittente ufficiale dell’evento e del cabarettista Roby D’Antoni, nonché interviste agli equipaggi in gara, con tanto di brindisi con spumante in occasione della ricorrenza di San Martino, domenica sul lungomare Giardina di Cefalù, all’arrivo.
Particolarmente affascinante è ancora il percorso di gara, ricavato su una sezione del medesimo nastro d’asfalto che ospitò in passato la mitica cronoscalata Cefalù-Gibilmanna, tra gli anni Settanta ed Ottanta valevole perfino per il Campionato europeo per la montagna del tempo. Il Rally Ronde Scicolone “Circuito Cefalù e Madonie” si articolerà su un’unica impegnativa prova speciale (come recita appunto la formula della Ronde), della lunghezza pari a 14,10 km, da ripetersi per ben quattro volte, per un totale di 56,40 km di tratti cosiddetti a cronometro, su fondo asfaltato, con percorrenza complessiva equivalente invece a 198,46 km. Ad essere interessati dal tracciato, che si erge verso il noto Santuario di Gibilmanna, meta di pellegrinaggi da tutta Italia, sono i citati tre comuni di Cefalù, Lascari e Gratteri.

Toccherà al piccolo comune madonita di Gratteri ospitare, sabato 10 novembre, a partire dalle 19.00, la partenza del rally ronde, atteso al via ufficiale sull’ideale passerella allestita nel centralissimo corso Umberto I. La carovana si dirigerà quindi alla volta di Cefalù, per l’ingresso al riordino notturno previsto sul lungomare Giuseppe Giardina a partire dalle 19.50. Ultimata la pausa notturna, la competizione scatterà ufficialmente l’indomani, domenica 11 novembre, alle 8.30, con l’uscita dal riordino localizzato sul citato lungomare Giardina ed il successivo ingresso in assistenza, sempre nel medesimo luogo, a Cefalù. I concorrenti si muoveranno quindi subito dopo, per affrontare
il primo dei quattro passaggi sulla prova speciale cosiddetta “Circuito Madonie”, di 14,10 km, a partire dalle 8.56. Il segmento di gara ha inizio al km 2 della strada provinciale 54 bis “Cefalù-Gibilmanna”, all’altezza del noto bivio di “Croce Parrino”, per proseguire sulla strada provinciale 28 in direzione di Gratteri, per circa 2 chilometri, fino al termine della prova. La “piesse”sarà ripetuta dai concorrenti in sfida altre tre volte, alle 10.59, alle 13.02 ed alle 15.05.

Cinque i riordini indicati sulla tabella di marcia ufficiale, il primo dislocato sul lungomare Giardina a Cefalù (quello allestito in notturna), i rimanenti quattro ospitati nella centrale via Alcide De Gasperi, a Lascari. Quattro, invece, i parchi assistenza, il primo sempre localizzato sul lungomare Giardina, a Cefalù, gli altri tre allestiti infine ancora a Lascari, in via Alcide De Gasperi. Sono inoltre quattro i controlli a timbro tutti previsti a Gratteri in corso Umberto I. Cefalù ospiterà poi l’atto conclusivo del Rally Ronde Scicolone “Circuito Cefalù e Madonie”, ossia l’arrivo con la “passerella” finale per piloti e vetture, alle 16.30 di domenica 11 novembre, nella bella cornice del lungomare Giuseppe Giardina. Sempre Cefalù contribuirà infine a far calare il sipario sulla manifestazione “ronde rallystica” con la premiazione conclusiva, fissata nell’occasione sul palco del Teatro comunale “Salvatore Cicero”, con inizio alle 19.
Le abituali verifiche sportive per le vetture si svolgeranno poi sabato 10 novembre a Cefalù, al Palasport “Marzio Tricoli”, sito in contrada Ogliastrillo, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 15.30; mentre i documenti di bordo e amministrativi da parte dei conduttori potranno essere controllati in occasione delle punzonature tecniche dalle 10.30 alle 13.30 ed ancora nel primo pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.00, sempre nei locali del Palasport “Marzio Tricoli”. La direzione di gara (affidata all’esperto internazionale ennese Alessandro Battaglia), la sala stampa e la parte logistica saranno nuovamente ospiti al Palasport “Marzio Tricoli” di Cefalù. La distribuzione dei “radar” ai concorrenti avverrà a Cefalù domani, venerdì 9 novembre, mentre le ricognizioni autorizzate per i partecipanti saranno possibili sabato 10 novembre, dalle 10.40 alle 17.30.

I primi dieci equipaggi al via:

1 Runfola – Cimino (Renault Clio Rs R3C)
2 Riolo – Alduina (Peugeot 207 Super 2000)
3 Novelli – Salemi (Peugeot 207 Super 2000)
4 Giardina – Saja (Peugeot 207 Super 2000)
5 Territo – Barbaro (Mitsubishi Lancer Evo VI)
6 Venuto – Lo Neri (Fiat Punto Super 1600)
7 Cacioppo – M. Lampo (Mitsubishi Lancer Evo X)
8 Di Lorenzo – Cardella (Mitsubishi Lancer Evo VII)
9 Provenza – Glorioso (Renault Clio Rs R3C)
10 Vara – Rappa (Renault Clio Rs R3C)



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