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Termini: tavolo tecnico chiesto all’Autorità portuale

Termini: tavolo tecnico chiesto all’Autorità portuale
21 novembre 2012

Chiesto un tavolo tecnico all’Autorità portuale per risolvere la questione dei 7 lavoratori di Strade Blu.

 

Da più di dieci anni 7 dipendenti di Strade Blu operano nel porto di Termini Imerese, ma il 31 ottobre scorso sono stati licenziati e per loro non è prevista nemmeno la cassa integrazione. La speranza di questi lavoratori è riposta nella possibilità di essere assunti dalla nuova azienda che subentrerà a Strade Blu. Tale speranza è basata sulla presenza di un protocollo d’intesa firmato l’anno scorso dall’Amministrazione comunale di Termini Imerese guidata dal sindaco Totò Burrafato e dal Presidente dell’Autorità portuale di Palermo- Termini Imerese Nino Bevilacqua che, secondo le organizzazioni sindacali prevede il diritto di precedenza per i lavoratori di Strade Blu, nell’eventualità di subentro da parte di una nuova azienda. Il sindaco Totò Burrafato ha chiesto all’Autorità portuale, con una nota di cui si allega copia, un incontro per chiedere la puntuale attuazione della specifica “clausola sociale” che garantisca questi lavoratori qualora si dovesse procedere alla concessione dell’area portuale ad una nuova società. Sulla tale questione è intervenuto Francesco Lo Bocchiaro della CISL, il quale ha dichiarato che l’Autorità Portuale non ha dato ancora alcuna risposta alla richiesta avanzata, di un tavolo tecnico.

 

Ecco la richiesta del sindaco:

Al Presidente dell’Autorità Portuale

Prof. Ing. Antonio Bevilacqua

Via Al Piano dell’Ucciardone, 4

90100 Palermo

                                                                                             Oggetto: richiesta di un tavolo tecnico per garantire l’occupazione dei lavoratori di Strade Blu

La FIT-CISL nei giorni scorsi ha inviato una nota con la quale ha richiesto l’indizione di un “tavolo tecnico” per discutere del futuro di 7 lavoratori di Strade Blu. Si tratta di lavoratori che, con diversi livelli professionali da oltre un decennio operano nel porto di Termini Imerese e ormai, da diversi mesi vivono con la reale prospettiva di essere soppiantati da una nuova azienda che utilizzerebbe lo spazio nel quale hanno operato ricorrendo, probabilmente, ad altre risorse umane. La richiesta dell’incontro mira a individuare una specifica “clausola sociale” che garantisca questi lavoratori qualora si proceda alla concessione dell’area portuale ad una nuova società.

 IL SINDACO

(Salvatore Burrafato)

 

 



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