Gangi Libera: è rischio commissariamento ad acta. Dal Sindaco politica “panem et circenses”

Gangi Libera: è rischio commissariamento ad acta. Dal Sindaco politica “panem et circenses”
18 gennaio 2014

La diatriba politica, dopo aver colpito la cittadina di Geraci Siculo, miete un’altra “vittima” nelle alte Madonie. E’ infatti arrivata in redazione una nota da parte del movimento politico e gruppo consiliare “Gangi gangiii (1)Libera” molto critica nei confronti dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Ferrarello.
Pubblichiamo integralmente il comunicato del gruppo consiliare qui di seguito.

Sono  già passati  3 anni dalle direttive integrative fornite dal Consiglio Comunale, addirittura 6 anni dall’affidamento dell’incarico al professionista e quasi 7 anni da quando il Consiglio Comunale ha dettato le prime direttive generali sul Piano Regolatore Generale. Ciò considerato appare chiaro che il principale strumento di programmazione e sviluppo territoriale di Gangi non fa parte delle priorità di questa amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Ferrarello. A nulla sono valse le sollecitazioni del gruppo consiliare di Gangi Libera, ufficialmente presentate con una interrogazione depositata il 5 giugno 2013. Il nostro Comune, a causa della noncuranza del sindaco (che ha voluto tenere per se la delega all’urbanistica) ha infatti dovuto subire l’onta di una lettera di sollecitazione da parte dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente.

Con nota del 27 novembre 2013 infatti, l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente Dipartimento di Urbanistica, ha intimato al sindaco di porre in essere tutte le attività di propria competenza per giungere alla trasmissione dello schema di massima al Consiglio Comunale entro il termine di 30 giorni,  pena l’esercizio dei poteri sostitutivi da parte dell’Assessorato a mezzo di un commissario ad acta. Risultato? Nulla di nulla.

Questa amministrazione continua a nutrirsi ed a bearsi di sola propaganda voltando le spalle ad atti concreti (ed obbligatori) come l’approvazione del Piano Regolatore Generale senza il quale è impossibile pensare ad un percorso di sviluppo della nostra comunità. Ormai l’arrivo del commissario ad acta è dietro l’angolo. Ci auguriamo che possa essere scongiurata questa eventualità e che lo “schiaffo” ricevuto dagli uffici regionali del Dipartimento di Urbanistica serva a risvegliare l’attenzione dell’amministrazione comunale sui gravi ritardi di cui è colpevole, lasciando per un attimo da parte la politica tutta “Panem et circenses” portata avanti fino ad oggi.   



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