Iuppa interroga l’Amministrazione Comunale sui posteggi degli autobus turistici a Presidiana

Iuppa interroga l’Amministrazione Comunale sui posteggi degli autobus turistici a Presidiana
31 maggio 2014

Continuano le interrogazione di Iuppa e Controvento verso l’Amministrazione Comunale. Dopo l’intestazione di una piazza a San Giovanni Paolo II, dopo le sponsorizzazioni e dopo la ZTL, questa volta il gruppo consiliare del comune di Cefalù ha interpellato l’amministrazione di Lapunzina sui nuovi posteggi per la sosta destinati ai bus turistici al porto di Presidiana.

iuppaIl consigliere Giovanni Iuppa 

PREMESSO CHE

–          Da alcuni giorni, nello slargo dell’area portuale di Presidiana, è stato istituito da privati un parcheggio a pagamento per Bus turistici;

–          In data 07/01/2014 il sottoscritto, in rappresentanza del Movimento Controvento – Aria di Cambiamento, ha depositato al Comune di Cefalù con prot. n. 282 una bozza di regolamento sull’istituzione di una tassa d’ingresso per i Bus turistici che poteva rappresentare per l’Ente Comunale, anche in considerazione della sua carente capacità finanziaria, una “posta attiva” in grado di garantire all’Ente medesimo una copiosa liquidità. Tale proposta ha ricevuto parere contrario da parte degli uffici competenti.

–          Sulla questione sollevata già da diversi consiglieri comunali e da alcuni cittadini, il Sindaco rispondeva con un comunicato ufficiale, apparso sul sito istituzione del Comune, spiegando che: “A seguito di numerose richieste di chiarimento in merito alla disciplina della sosta dei pullman turistici nella città di Cefalù, si informa che il Comune, ad oggi, non ha emanato alcuna Ordinanza, né altro provvedimento, che prevede l’imposizione di un ticket”.

CONSIDERATO CHE

–           Quantunque l’area portuale di Presidiana sia area demaniale – ma fino a prova contraria ricadente nel territorio di Cefalù – tutto quello che ivi avviene non può non essere noto al Sindaco della Città.

Non a caso, l’Ente locale può e deve adottare strumenti normativi che regolino l’utilizzo dei beni demaniali ricadenti sul territorio comunale, potendo dare così risposte esaustive sia ai consiglieri comunali che a tutti i cittadini. Di quanto sopra, prova ne è che con l’art. 8 comma 8.4 dell’ordinanza sindacale n°38/2014,tra gli altri, “Sono istituiti posteggi per la sosta degli autobus turistici al Porto Presidiana”.

–          L’Amministrazione, se riteneva opportuno istituire un’area di sosta a pagamento per i Bus turistici, invece che recepire acriticamente il parere negativo degli uffici comunali alla bozza di regolamento depositata dal sottoscritto il 07/01/2014, avrebbe potuto  instaurare un confronto sul tema, cercando di superare gli eventuali ostacoli normativo-burocratici, potendo così programmare, per tempo, l’eventuale istituzione del ticket ingresso/parcheggio (comunicandolo anche alle Società di Autotrasporto) e non permettere che, a stagione turistica iniziata, venisse istituita improvvisamente (e da privati) tale area di sosta a pagamento, senza che il Comune possa trarne benefici economici, creando, ancora una volta, una situazione di emergenza o, quantomeno, di disagio generale.

–          Tale istituzione improvvisa, avvenuta praticamente all’indomani dell’emanazione dell’ordinanza sindacale n.38/2014 con cui il Sindaco individuava l’area di Presidiana come parcheggio Bus turistici (gratuiti, in quanto non si fa alcun riferimento al pagamento di un ticket), ha avuto, come conseguenza, la forte protesta delle linee di autotrasporto, che invece di usufruire dell’area di sosta di Presidiana, “invadono” altre zone creando gravi problemi alla circolazione come testimoniano le rimostranze di diversi cittadini;

COSTATATO CHE

–          Dopo l’istituzione dell’area di sosta a pagamento nell’area di Presidiana si è registrato un incremento dell’attività repressiva volta all’accertamento della violazione al codice della strada relativamente al divieto di sosta e fermata nella via Presidiana (espressamente riconfermata all’art. 9 comma 9.5 con il quale è stato istituito divieto di sosta dalle ore 08,00 alle ore 20,00) anche nei confronti dei Bus turistici;

RITENUTO CHE

–      E’ necessario fare chiarezza sulla nuova area di sosta a pagamento dei Bus turistici per dare risposta sia ai consiglieri comunali che a tutti quei cittadini che hanno manifestato perplessità;

Tanto premesso, considerato, constatato e ritenuto,

Interroga la S.V. per conoscere:

Se l’Amministrazione è a conoscenza di chi abbia avuto la concessione demaniale e se alla data di presentazione della bozza di regolamento depositata dal sottoscritto e alla data di emanazione dell’ordinanza sindacale n. 38/2014, l’Amministrazione era già a conoscenza dell’intendimento dei privati di intraprendere tale attività imprenditoriale.

 



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