Guardia Costiera, controlli e sequestri di prodotti ittici

Guardia Costiera, controlli e sequestri di prodotti ittici
1 settembre 2015

ristorantiSi è conclusa in questi giorni l’operazione complessa denominata “NETTUNO”, disposta e coordinata dalla Direzione Marittima di Palermo, sulla base delle direttive emanate dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. I nuclei ispettivi pesca della Guardia Costiera  hanno effettuato controlli a 360 gradi sulla cosiddetta filiera della pesca. Durante questa operazione, particolare risalto è stato dato al controllo dei punti vendita interessati dalla somministrazione di prodotti ittici al consumatore che, in questo periodo, raggiungono l’apice grazie al turismo ed alle ferie dei cittadini. Nel dettaglio, allo scopo di garantire la tutela del consumatore in materia di contrasto delle frode alimentari e rintracciabilità oltre che ad assicurare la qualità, la provenienza e la freschezza del prodotto ittico, i controlli degli uomini e donne della Guardia Costiera si sono concentrati sui ristoranti, punti di ristoro turistici, stabilimenti balneari e locali estivi con ristorazione annessa.

Il dispiegamento di uomini e mezzi ha comportato l’impiego di 84 pattuglie automontate, di 18 unità navali e di un totale di 258 militari della Guardia Costiera che hanno proceduto ad una intensa attività di verifica nell’ambito dell’intera Direzione Marittima. I risultati conseguiti al termine delle operazioni sono di tutto rispetto ed hanno comportato l’effettuazione dei seguenti controlli: 50 controlli ad ambulanti per strada, 117 presso i ristoranti, 150 tra controlli in mare e nei punti di sbarco. Sono state elevate 50 sanzioni amministrative elevate, per un importo complessivo pari a 73.030 euro, e sei persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per violazioni penali in materia di frode in commercio nella ristorazione e somministrazione di prodotto in cattivo stato di conservazione. In 19 casi si è proceduto al sequestro del prodotto ittico, per un totale complessivo di 273 Kg di pesce sequestrato. In ben tre ristornati della città di Palermo sono stati trovati prodotti ittici scaduti da oltre un mese, sequestrati e avviati alla distruzione. A ciascun ristoratore è stato elevato un verbale da 3166 euro oltre che al sequestro della merce.



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