Amici a 4 zampe: quando in casa arriva un cucciolo

25 settembre 2017

Credo che i cuccioli siano una delle gioie della vita: con i loro “occhioni liquidi” ci ricordano cosa vuol dire essere bambini e sono ottimi compagni di gioco (e di vita) per i nostri figli, insegnando loro il rispetto per gli esseri viventi e la responsabilità. Non bisogna tuttavia dimenticare che si tratta di esseri viventi appunto… 

Prima o poi cresceranno e diventeranno animali adulti ugualmente dotati di sentimenti e bisognosi di rispetto e cure, insomma dovremmo offrire loro la miglior vita possibile. Per questo è necessario informarsi delle loro necessità.


In primo luogo è importante ricordare che tutti i cuccioli hanno bisogno di un periodo di socializzazione con la madre e i fratelli: il legame madre-cucciolo sarà fondamentale più tardi per lo stabilirsi di una relazione positiva ed equilibrata tra l’animale adulto e l’uomo. Non dovrebbero quindi essere staccati dalla madre prima dei 60 giorni. 

 

Informatevi sullo svezzamento (cioè il passaggio dal latte della madre agli altri alimenti): se è stato completato e che tipo di alimento è stato usato; o se sono stati effettuati i primi interventi di sverminazione e di vaccinazione.

Una volta ottenute queste informazioni è tempo di portare il vostro cucciolo a casa, a quel punto ricordatevi che sarà spaventato: è appena stato separato dalla madre, dai fratelli e dall’ambiente familiare quindi una volta a casa lasciategli il suo spazio ed il tempo di ambientarsi. Fategli esplorare il posto, mostrategli dove sono acqua e cibo ed evitate qualsiasi evento stressante. Insomma riempitelo di coccole ma -almeno inizialmente- non stategli troppo addosso… 

Appena completato l’acclimatamento nella nuova casa, (normalmente bastano un paio di giorni) è ora di portarlo dal veterinario che vi darà alcune informazioni di base su alimentazione, sverminazione, trattamenti antiparassitari e soprattutto vaccinazioni. Prendete con serietà ognuno di questi punti perché sono la base della salute e della longevità del vostro piccolo amico a quattro zampe.

 

La prima vaccinazione per esempio è un momento piuttosto delicato. Il cucciolo dovrebbe essere vaccinato per la prima volta già a 50 giorni contro le più comuni gastroenteriti e non dovrebbe lasciare l’allevamento o la sua prima casa senza questo primo intervento vaccinale.

Esistono anche altri vaccini che comprendo la prevenzione per un numero maggiore di patologie, ma sono fortemente sconsigliabili in cuccioli così piccoli. Sarà poi il vostro veterinario ad informarvi sui richiami da effettuare e con quali tempi. Vi fornirà inoltre informazioni su quando effettuare il primo intervento di sverminazione, e quali prodotti usare. E se ci sia la necessità di applicare un antiparassitario per ectoparassiti… 

Detto questo, siete pronti a godervi la vostra nuova vita insieme che, con qualche piccolo accorgimento ed una buona dose di rispetto, sarà lunga e piena di soddisfazioni reciproche, perché di una cosa potete essere sicuri: un animale vi restituirà sempre molto più di quello che riceve.

Attenzione: questa rubrica ha carattere puramente divulgativo. Non può e non vuole in alcun modo sostituirsi alle visite ambulatoriali ne ai consigli del vostro veterinario di fiducia.

Dott.ssa Maria Concetta Cassata

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