Scandalo test sui pneumatici: Nokian chiama in causa anche altre aziende

Scandalo test sui pneumatici: Nokian chiama in causa anche altre aziende
26 settembre 2017

Lo scandalo della manipolazione dei test sui pneumatici potrebbe chiamare in causa molti costruttori, stando almeno a quanto dichiarato attraverso un comunicato ufficiale da Nokian, una delle aziende coinvolte che ha ammesso alcuni errori, secondo gomme-auto.it (sito specializzato nella vendita di pneumatici auto online) negli ultimi anni sono diversi gli operatori in questo settore ad essersi resi colpevoli di poca trasparenza. Nello specifico, le forniture di pneumatici per i test in diversi casi sono risultate differenti da quelle poi destinate al commercio. Lo scandalo, però, ha avuto pure degli effetti positivi poiché ha reso più attendibili i test una volta che è venuto allo scoperto come sono stati “manipolati” dai diversi costruttori.

Test pneumatici: serve più trasparenza

È stata la stessa Nokian a sottolineare che, in seguito alle prime rivelazioni sulle manipolazioni dei test sui pneumatici, (raccolti online da gomme-auto.it) e pubblicati su numerose riviste del settore, gli automobil club più importanti hanno preso l’”abitudine” di effettuare doppi test sulle gomme, prima con quelli forniti dalle aziende e poi con quelli acquistati dai rivenditori, al fine di scoprire eventuali differenze di rendimento. Tuttavia Nokian ha voluto giustificarsi sostenendo che eventuali differenze presenti riguardavano le caratteristiche del prodotto e non la sua qualità. In ogni caso l’azienda di pneumatici finlandese ha deciso di intervenire in prima persona, dando inizio fin dallo scorso anno ad un’indagine approfondita interna, per individuare eventuali illeciti ed eliminarli al fine di garantire il pieno rispetto delle normative. In contemporanea con l’indagine interna è stata avviata una revisione delle pratiche di gestione di tali test, con l’obiettivo di incrementare la trasparenza delle operazioni. Il nuovo corso è stato avviato dal Ceo Ari Lehtoranta, subentrato nel 2015 a Kim Gran, leader dell’azienda per quasi quindici anni (dal 2000 al 2014). Dopo aver chiesto scusa ai propri clienti, Nokian ha dunque lanciato una campagna all’insegna della trasparenza per riconquistare la fiducia dei consumatori.

Come vengono manipolati i test sui pneumatici

Nokian è stata accusata di aver manipolato i test per circa un decennio, con una pratica che pare sia stata condivisa anche da altre aziende. In sostanza, il costruttore finlandese forniva pneumatici ad hoc, prodotti appositamente studiati per queste prove con l’obiettivo di falsare i test ed ottenere risultati migliori. Tali risultati servivano poi per giustificare i premi e i bonus destinati ai dirigenti e per far lievitare il marchio Nokian Tyres. L’ammissione da parte dell’azienda ha fugato i dubbi sollevati da molti, secondo i quali risultava troppo costoso produrre pneumatici esclusivamente per i test; una spesa che le aziende potrebbero comunque aver deciso di sostenere in cambio di validi riscontri nei test, che garantiscono una buona pubblicità e di riflesso buone vendite, in grado probabilmente di compensare il “costo” della manipolazione dei test. Va in ogni caso dato atto a Nokian di essersi assunta le sue responsabilità e di aver scoperchiato una sorta di vaso di Pandora che potrà portare conseguenze positive e porre fine, o quanto meno limitare, la manipolazione dei test da parte dei costruttori. Chissà se sarà sufficiente a risollevare la reputazione dell’azienda finlandese, colata a picco dopo le rivelazioni sui test falsati nell’arco degli ultimi dieci anni.



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