Cinque rinvii a giudizio per il crollo del viadotto Himera

Cinque rinvii a giudizio per il crollo del viadotto Himera
12 gennaio 2018

Omissione di atti d’ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti per non essere intervenuti sulla frana di Caltavuturo, attiva già da nove anni quando causò il cedimento del viadotto Himera lungo la autostrada A 19 Palermo – Catania: queste le ipotesi di reato a carico di Calogero Foti, dirigente generale della protezione civile regionale, Calogero Lanza, ex sindaco di Caltavuturo, Mariano Sireci, responsabile della protezione civile di Caltavuturo, Salvatore Muscarella e Giuseppe Siragusa, dipendenti Anas. Il gip di Termini Imerese Stefania Gallì ha disposto per tutti e cinque il rinvio a giudizio, e il processo a loro carico inizierà il prossimo 21 marzo.

Ammessa anche la costituzione di parte civile dell’Anas per le posizioni di Lanza, Sireci e Foti mentre respinta quella dell’azienda Sais autostrasporti che si diceva danneggiata dall’uso dei percorsi alternativi. La Procura si è avvalsa della consulenza tecnica di due esperti in materia di ingegneria geotecnica e geologia per la ricostruzione della dinamica del fenomeno franoso, che sarebbe partito almeno dal marzo 2006, che hanno stabilito che il cedimento si sarebbe potuto evitare.



Commenti

Post nella stessa Categoria