Sanremo 2018: ha vinto il messaggio più bello

Sanremo 2018: ha vinto il messaggio più bello
11 febbraio 2018

Sono Fabrizio Moro ed Ermal Meta i vincitori di Sanremo 2018. La canzone “Non mi avete fatto niente” contiene il messaggio più bello e importante che è arrivato al cuore degli italiani.

La resilienza, il grido disperato di chi ha perso tutto all’improvviso, dalla vita alla morte nello spazio di uno sparo, cantano i teatri di sangue che ci continuano a segnare nell’animo “ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio”.

Andare avanti è l’unico imperativo vibrante – questo il cuore delle parole di due giovani cantautori italiani, sensibilissimi e attenti, questo hanno premiato gli italiani, chiamati a scegliere un vincitore, chiamati a riconoscersi in un inno.

Impeccabile l’assegnazione dei premi, un podio che appare giusto e in fondo, accontenta tutti. Un podio giovane in un Sanremo che ha provato a essere vecchio, che Claudio Baglioni voleva forse vecchio, ma che è risultato una bella sintesi di un’Italia che, almeno nella musica, guarda avanti.

Si classificano al secondo posto Lo Stato Sociale, che certamente ci terranno compagnia per i prossimi mesi, al terzo posto la voce speciale della bella Annalisa, che cresce di volta in volta. E’ stato il Festival dei cantautori, allineati praticamente nelle prime dieci posizioni, perchè le canzoni devono arrivare al cuore soprattutto, con maestria e coraggio.

Lo stesso coraggio dell’esordiente Mirkoeilcane, premiato come miglior testo dalla giuria di esperti (sì, la storia triste dei migranti che trovano la morte in mare). Lo stesso coraggio dell’ineccepibile Ornella Vanoni, non curante della veneranda età di 83 anni, va a prendersi gli applausi dell’Ariston e non solo, per lei, Bungaro e Pacifico anche la soddisfazione per “il premio di?” – intercala in modo epico a Baglioni, sempre troppo ingessato nei momenti che contano.

E’ stato un Festival di eccellenze italiane sul palco più importante dell’anno: Pierfrancesco Favino si è rivelato un grande attore, un abile condottiero, di una bravura smisurata. Fiorello, Virginia Raffaele…solo comparse, ma che spessore artistico! E’ l’Italia che piace, è quello che abbiamo bisogno di vedere più spesso. Non solo a Sanremo.

Ma per fortuna almeno al solito, a Sanremo. Grazie Claudio Baglioni, perchè sei un gigante della musica italiana, grazie Michelle Hunziker, perchè quello è un palco difficile, e sei stata degna, sei stata l’anima giocosa e sì, forse artefatta e surreale a tratti, ma passi. Grazie Rai, però sii grande sempre, sii grande di più.

Sofia D’Arrigo



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