Volkswagen Golf Gti, tre versioni di pura adrenalina

Volkswagen Golf Gti, tre versioni di pura adrenalina
17 maggio 2018

Il GTI Meeting che si svolge ogni anno sul lago di Wörthersee, in Austria, è una occasione ghiotta per gli appassionati della Casa di Wolfsburg, ma non soltanto per loro essendo allargato anche agli altri marchi del gruppo, Audi, Seat, Skoda e alle concorrenti più rappresentative. L’incontro spesso offre alla Casa tedesca, l’occasione per mostrare idee, propositi e sogni realizzabili al pubblico più “caldo” e attento. Nell’edizione 2018, svoltasi dal 9 al 12 maggio, sono state presentate tre evoluzioni esaltanti della Golf Gti di cui una pronta per scendere in strada.

TCR, dalla pista con furore

Il piatto forte è la Golf GTI TCR, variante stradale della vettura che corre, appunto, nel TCR, presentata come prototipo preserie più che come concept, con arrivo a listino annunciato per la fine dell’anno. Rispetto alla versione da competizione a cui si ispira il suo 2.0 TSI è lievemente addomesticato, con potenza regolata a 290 CV contro i 350 che eroga in pista, e una copia di 370 Nm: accoppiato al cambio a doppia frizione DSG con sette rapporti e al differenziale a controllo elettronico. Il look è caratterizzato dal paraurti di nuovo disegno, con splitter anteriori e diffusori posteriori, e dai nuovi cerchi da 18” forgiati in alluminio, mentre dentro, oltre agli inserti in microfibra, l’elemento più “racing” è il volante con fascetta rossa. Dotata di serie di Driving mode e assetto monotaratura, la GTI TCR disporrà di un pacchetto opzionale comprensivo di ammortizzatori a regolazione elettronica DCC, assetto ribassato di 20 mm, cerchi da 19” ed eliminazione del limitatore di velocità che permetterà alla vettura di arrivare a 264 km/h. Sempre a richiesta, saranno disponibili anche uno scarico Akrapovic in titanio disegnato apposta per lei e un nuovo colore Pure Grey, presentato proprio con il prototipo.

Next Level, oltre i 400 CV

Non si fa in tempo a pregustare le performance della TCR che ecco spuntare dal centro tecnico di Wolfsburg un altro audace prototipo che ne prefigura una versione ancora più estrema. La Next Level è equipaggiata con un 2.0 TSI portato alla ragguardevole potenza di 411 CV, 100 più della Golf R per fare un paragone, cambio DSG a sette marce e una specifica configurazione dell’abitacolo, limitato a due psoti per far spazio all’impianto audio, progettato al computer e con elementi realizzati utilizzando la tecnica della stampa 3D.

TGI GMotion, la sportiva alta a metano

La terza novità arriva dal centro tecnico di Zwichau e ha per protagonista una variante decisamente inedita di golf ad alte prestazioni: realizzata sulla base della Allroad, la Golf Variant con assetto offroad e trazione integrale, è equipaggiata con u motore 1.5 TGI a metano ad alte prestazioni, 131 CV, cambio a doppia frizione e sette marce DSG, assetto ribassato di oltre 40 mm e impianto frenante potenziato.

In collaborazione con www.revup.it



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