Buone notizie per il Giglio, approvata la rete ospedaliera siciliana adesso la parola spetta a Roma

Buone notizie per il Giglio, approvata la rete ospedaliera siciliana adesso la parola spetta a Roma
31 luglio 2018

E’ passata grazie al voto di Sicilia Futura la nuova rete ospedaliera siciliana elaborata dall’assessore Ruggero Razza. Via libera in commissione salute nonostante il voto contrario dei 5 stelle e l’astenzione del Pd.

Le scelte definitive dovranno adesso essere vagliate dal ministero della Salute a Roma prima di poter portare a termine quella che è una sostanziale riforma del sistema ospedaliero dell’isola.

Confermato Dea di primo livello il Giglio di Cefalù.

“Il parere favorevole della sesta commissione alla nostra proposta di Rete rappresenta un significativo risultato per il quale desidero ringraziare la presidente La Rocca Ruvolo e tutti i commissari – ha commentato l’assessore Ruggero Razza – essere riusciti a determinare una nuova organizzazione nella primissima parte della legislatura, consentirà, dopo il confronto con i ministeri affiancanti, di realizzare nei prossimi mesi un effettivo passo avanti nell’interesse di tutta la popolazione. Avevo preso l’impegno a compiere questo primo passo nei sei mesi iniziali, e così è stato – ha aggiunto Razza – adesso subito al lavoro per rendere effettiva la proposta, individuare le giuste strategie per il completamento degli organici, avviare l’attesa revisione della rete del territorio, vero punto di svolta per assicurare servizi efficienti ai cittadini. Ci prepariamo al confronto con i ministeri”.

Le scelte dovranno, adesso, essere validate anche da Roma perchè la rete possa realmente prendere forma in questa dimensione molto attenta alla Sicilia orientale anche se con criticità da risolvere fra Siracusa e Ragusa.

Perentorio il no dei pentastellati. “Una rete ospedaliera figlia del precedente governo, che non convince e non riduce gli sprechi che continueranno ad essere il punto debole della sanità  siciliana – hanno detto i componenti 5 stelle della sesta commissione di palazzo dei Normanni – oggi  il governo ha deciso di andare avanti a prescindere dalle richieste di modifica della struttura della rete, assolutamente insostenibile sotto il profilo economico. La rete è mutuata su quella del governo precedente, osteggiato solo a parole dall’attuale governatore e che oggi, in linea di continuità con il precedente esecutivo, – hanno concluso i grillini – ha finito semplicemente per portare a compimento il disegno dell’ex governo Renzi di archiviare definitivamente il diritto alla cura e alla salute dei siciliani”.

Critici anche i rappresentanti del PD che si sono astenuti. “Il PD in Commissione  – hanno detto i rappresentanti del partito – ha lavorato per dare un contributo concreto alla stesura di  un piano che  rispondesse alle esigenze di tutti i siciliani ed in particolare di coloro che vivono nello zone disagiate. Il testo esitato, invece, consentirà sì di attivare le procedure di mobilità del personale e di bandire i nuovi concorsi, ma non risolverà molte delle criticità emerse durante il confronto con le realtà locali e che avrebbero dovuto avere una maggiore considerazione”.



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