Dissesto idrogeologico: a Lascari si mette in sicurezza la foce del Piletto

Dissesto idrogeologico: a Lascari si mette in sicurezza la foce del Piletto
8 novembre 2018

Sono stati affidati dal Genio civile di Palermo i lavori in somma urgenza per la messa in sicurezza dell’argine della foce del torrente Piletto.

I lavori saranno eseguiti dalla ditta L&R Engineering di Palermo con inizio immediato e dovranno concludersi entro il entro il 31-12. L’affidamento, dell’importo di duecentomila euro, fa seguito al sopralluogo effettuato 24 ore dopo il cambio al vertice di quell’ufficio. La decisione era attesa sin dall’otto marzo 2012, quando il territorio fu devastato da un evento alluvionale che provocò enormi danni e che compromise l’argine, in destra idraulica, alla foce del torrente, spazzando via anche la parte terminale della strada che costituiva l’unico accesso a numerosi insediamenti della zona.

Immediatamente dopo quell’evento era stato redatto un progetto preliminare corredato dalla prevista indagine geologica, che era stato presentato alla struttura commissariale per il dissesto idrogeologico. Dopo alterne vicende quel progetto, inserito nella piattaforma Rendis e validato dall’assessorato regionale al Territorio, veniva inserito nella programmazione dei fondi del Patto per la Sicilia, ma a seguito della rimodulazione di quel programma effettuata al termine del passato governo, l’intervento era stato escluso.

Dopo una interlocuzione con il nuovo governo regionale e quando il 24 agosto di quest’anno un evento meteorico eccezionale ha interessato il territorio di del comune di Lascari danneggiando ulteriormente la già precaria condizione alla foce del torrente, l’amministrazione ha rappresentato presso gli organi competenti il grave rischio che una vasta area della costiera ritornasse ad essere la palude che era stata risanata con i lavori di bonifica degli anni ’30 del secolo scorso.

“Nel nostro territorio respiriamo un’aria nuova, non soltanto perché l’attuale intervento è stato deciso prima dell’onda emotiva per i dolorosi fatti di Casteldaccia e delle altre parti della  Sicilia ha detto il sindaco di Lascari – ma anche perché, dopo anni di vane richieste, il Consorzio Autostrade Siciliane sta procedendo alla manutenzione e pulizia dei canali di pertinenza su tutto il nostro territorio ed il dipartimento regionale di Protezione civile ha consentito di portare avanti con immediatezza il dragaggio del torrente Calcavecchio nel quartiere Boschetto e l’arginatura dei diversi punti in cui il 24 agosto era straripato. Un particolare  ringraziamento, oltre alla nuova dirigenza del Genio civile di Palermo e al direttore del dipartimento di Protezione civile, va all’assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro, la cui vicinanza, per i problemi di competenza del suo assessorato, abbiamo registrato sin dai primi giorni del  suo  insediamento”.



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