Santa Barbara, Cefalù Terzo Millennio: “Le responsabilità risalgono a chi amministrava nel 2011”

Santa Barbara, Cefalù Terzo Millennio: “Le responsabilità risalgono a chi amministrava nel 2011”
5 dicembre 2018

Il gruppo Cefalù Terzo Millennio interviene sulla vicenda legata allo stadio comunale Santa Barbara; in un comunicato rivolto alla stampa esordiscono facendo esplicito riferimento allo scarica barile messo in atto sui giornali: “Come consuetudine si cerca di  attribuire ad altri la  responsabilità dell’inefficienza propria o di chi è momentaneamente amico”.

Il Presidente della Cephaledium ha dichiarato che:”le problematiche inerenti al Santa Barbara affondano le radici nel passato. Da circa quindici anni le varie amministrazioni che si sono succedute non sono riuscite a risolvere il problema per mancanza di lungimiranza politica in tema di sport – Ad oggi posso affermare che l’amministrazione Lapunzina sta facendo tutto quello che risiede nelle proprie possibilità per risolvere la questione, stante la situazione finanziaria in cui versa l’ente “.

“Non capiamo quale artificioso ragionamento faccia risalire la responsabilità di tutto questo alla “mancanza di lungimiranza politica in tema di sport” – si legge nel comunicato – delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi quindici anni, ma contestualmente si dispensi  l’amministrazione Lapunzina da ogni mancanza. Di fronte a tale affermazione ci saremmo attesi quantomeno  un sussulto di indignazione da parte di quanti oggi siedono in Consiglio Comunale quale parte attiva dell’amministrazione Lapunzina e che sedevano tra i banchi di quelle amministrazioni definite dal Presidente Barranco prive di lungimiranza politica in tema di sport”.

“Chi conserva invece il dono della memoria, non può non ricordare come le lancette di una amministrazione poco attenta allo sport vanno spostate al 2011 – continuano – quando era assessore con delega allo sport l’attuale presidente della Cephaledium. Quello fu l’anno in cui la Regione Sicilia pubblicava un bando per l’impiantistica sportiva, grazie al quale tanti comuni oggi avviano i lavori per dotare o potenziare le infrastrutture sportive dei propri comuni”.

Dalle  pagine di Cefalunews, l’ormai allora ex Assessore Barranco, in data 2 luglio 2012 tuonava : «Accolgo con grande felicità, e con un pizzico di orgoglio  la notizia dell’approvazione del finanziamento per la ristrutturazione dello Stadio S. Barbara. La partecipazione al bando che metteva fondi a disposizione per effettuare interventi di ripristino di impianti sportivi è stata una delle mie priorità nel momento in cui ho rivestito la carica di Assessore del Comune di Cefalù…sono fiero di aver contribuito in modo attivo ed in prima persona a rendere realtà concreta quello che prima sembrava essere solo un sogno e che, forse, qualcuno voleva restasse tale».

Purtroppo però, quel sogno non si è mai avverato perché quel progetto non è stato mai finanziato. Anche in questo settore i cefaludesi possono solo ammirare i comuni viciniori che ottengono nuovi finanziamenti per potenziare le proprie infrastrutture sportive: un esempio per tutti il milione e passa di euro che dal CIPE è andato di recente al comune di  San Mauro.

Alla luce di queste nostre amare riflessioni, ci sentiamo di affermare che la situazione paradossale che stanno vivendo i tifosi della Cephaledium va cercata sicuramente nella mancanza di lungimiranza politica in tema di sport di chi ha amministrato e/o amministra questa città, almeno a partire dal 2011.



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