L’arte della fotografia: intervista a Silvio Ciolino

17 marzo 2013

Cefalù Web ha intervistato Silvio Ciolino, un giovane cefaludese con una grande passione per la fotografia.

Silvio Ciolino

Silvio Ciolino

Abbiamo rivolto egli alcune domande ed abbiamo chiesto di inviarci qualche foto a testimonianza della sua bravura e competenza.

 

1) Da quanto tempo ti occupi di fotografia?

Dire che mi occupo di fotografia risulterebbe essere forse un tantino azzardato. Diciamo che mi sono avvicinato alla fotografia da una decina di anni, ovvero da quando ebbi la fortuna di avere tra le mani una banalissima compatta. Da quel momento raramente esco di casa senza, perché mi sono reso conto con il passare degli anni di quanto importante fosse per me averla sempre a portata di mano, immortalare ogni singolo istante, cogliere l’attimo, fermare il tempo.
Tengo a precisare che la mia è solo una passione, che spero più in là di poter approfondire con uno studio teorico- pratico che mi permetta di espandere la mia conoscenza in materia.
Negli ultimi anni il mio interesse è comunque aumentato tanto da aver deciso di acquistare una Canon semi- professionale che mi permettesse di rendere ancor più bello e reale, quello che i miei stessi occhi osservano nell’istante in cui scattavo una foto.
Colgo anche l’occasione di ringraziarvi per l’opportunità che mi state dando nel collaborare con il vostro giornale curando appunto l’aspetto fotografico.

2) Cosa ha fatto nascere questa passione?

In realtà è difficile rispondere a questa domanda. Cosa non saprei, è come se mi fosse scattata qualcosa dentro, come se sentissi il bisogno di farlo. La fotografia è come una macchina del tempo, e penso che il suo ruolo nella nostra vita sia fondamentale, proprio perché trovo entusiasmante poter cogliere l’attimo, immortalare i momenti salienti della vita di ciascuno di noi, o anche le stesse meraviglie che la natura ci offre; è un buon mezzo per fermare il tempo, e allo stesso tempo per farlo conoscere e ricordarlo.

3) Quali sono le considerazioni tecniche per valutare una foto ottimale da una foto scadente?

Anche qui trovo difficoltà nel rispondere, nel senso che la mia appunto è una passione non ancora oggetto di studio, e quindi conosco poche tecniche, o trucchi e accorgimenti che sicuramente chi ha studiato fotografia sa. Diciamo che l’occhio anche di un non appassionato riesce facilmente a distinguere una foto ottimale da una scadente. Secondo me non basta avere tra le mani una fotocamera costosissima affinchè le foto risultino ottimali, certo lo strumento è fondamentale, ma se poi lo stesso non si trova in mano di un attento osservatore ecco che la qualità dell’immagine svanisce. Chi fotografa non deve limitarsi a ciò che osserva, ma deve anche riuscire a coinvolgere chi successivamente visionerà lo scatto, deve trasmetterne naturalezza e semplicità senza alterarne la realtà.

4) Quali sono i soggetti che preferisci fotografare?

Nelle mie foto non mi sono mai posto limiti, ciò che mi piace immortalo, che sia un primo piano, un paesaggio, o semplicemente un cestino di frutta, piuttosto che qualcosa che non va. Fondamentalmente fotografo per comunicare, e la fotografia serve appunto a questo. Da amante della natura e dei viaggi comunque mi piace osservare la natura e incorniciarla attraverso uno scatto per poi poterla ricordare nel tempo.



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