Nuova Renault Twingo, utilitaria al passo con i tempi.

14 febbraio 2014

Ieri sono state svelate le foto della nuova Renault Twingo, piccola utilitaria francese che dalla sua prima uscita (1993) ha riscosso successi in Francia e oltre.  Oggi ripercorriamo l’evoluzione di questo modello made in Renault in 21 anni di successi.

twingo 1993Prima serie (1993). Si propone al pubblico una monovolume di dimensioni compatte, un’utilitaria a tutti gli effetti. Novità assoluto in Italia perché le precedenti monovolume avevano dimensioni extra-large. L’auto presentava una linea morbida ed arrotondata, con fari tondeggianti, la coda presentava un andamento verticale. Inizialmente era prevista una solo motorizzazione a benzina derivata dal 1.2 Cléon, dotata di iniezione elettronica e catalizzatore con 55 CV di potenza massima e 150 Km/h di velocità massima. Non è mai stata creata la versione a gasolio.

Nel 1994 Renault creò Twingo Easy con trasmissione automatica e nuovi allestimenti, nuovi tessuti, nuovi optional e nuovi colori edizioni speciali. Nel 1998 cominciano gli aggiornamenti di gamma a cominciare dal motore passato da 55 a 60 CV. Alla fine dello stesso anno vengono applicati restyling esterni che resteranno fino al 2007, sono stati ridisegnati paraurti più tondeggianti, fari anteriori, comprendenti anche gli indicatori di direzione, cerchi in lega e fari posteriori. Nel 2001 venne messa in commercio con un motore 1.2 con testata a 16 valvole da 75 CV.

La seconda serie si ha a partire dal 2007. Pochi i punti in comune con la prima edizione, si abbandona la linea della prima versione per adottarne una tipica degli anni duemila, perdendo l’originalità degli inizi. Frontale aggressivo e non più sbarazzino del precedente, con un paraurti frontale dotato di prese d’aria e parafanghi bombati.  Le motorizzazioni previste per questo modello furono:  1149 cm³ disponibile ad 8 e 16 valvole, e con potenze di 60 e 75 CV con punte velocistiche massime di 154 e 170 km/h. Per la prima volta fu introdotta la versione sportiva dotata dello stesso motore denominato TCE  e portato a 100 CV grazie alla sovralimentazione di un turbocompressore che permetteva alla vettura di raggiungere una velocità massima di 189 Km/h. Per la prima volta montato anche un motore turbodiesel da 1461 cm³ che spingeva l’auto fino a 164 Km/h. Nel 2008 arriva anche la versione RS che montava in 1.6 che erogava 133 CV con una massima velocità di 201 Km/h. Nel 2010 venne creato il modello Gordini in onore del preparatore italiano che negli anni 70 fece conoscere Renault nel mondo delle competizioni. Questa versione si presentava con un blu elettrico con bande bianche proprio come le Renault di quegli anni, cerchi da 17 pollici ed interni più lussuosi.

Twingo anterioreIl 4 marzo al salone di Ginevra Renault sarà presentata la Nuova Twingo. Esteticamente molto rimodernata, nel frontale riprende un po’ i dogmi della prima edizione. Tornano i fari tondeggianti, nel posteriore è presente un ampio portellone vetrato che risulta essere una novità per Twingo con fari posteriori ben integrati in esso. Un’altra novità introdotta è l’inserimento delle 5 porte. Sempre il 4 marzo sarà svelato il cuore di Twingo e gli interni in linea con il design esterno. Twingo posteriore



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