Cefalù: torna il consiglio ma pesano le assenze

Cefalù: torna il consiglio ma pesano le assenze
19 giugno 2014

Gioacchino-BarrancoTorna a riunirsi dopo 60 giorni il consiglio comunale di Cefalù. Tanti, come al solito, i punti all’ordine del giorno come tanti sono stati gli assenti nella serata di ieri: Di Chiara, Cortina, Messina Pasquale, Lombardo e Giardina. In sala delle capriate un intervento ricco di pathos del consigliere Barranco che, col suo stile, ha voluto difendere la cittadina normanna dalle calunnie che una certa stampa, a suo dire, le starebbe riservando. Barranco, nel suo intervento ha trovato spazio per ribadire la stima al Sindaco Lapunzina precisando però che egli – il consigliere – è e sarà in quel consesso per perseguire il bene della città. Agguerrita l’opposizione che, forse anche a causa del lungo stop delle attività consiliari, ha presentato diverse interrogazioni all’amministrazione.

iuppaIl consigliere Iuppa di interrogazioni ne ha presentate ben tre all’amministrazione. La stessa – secondo l’avvocato – dovrebbe prendere le misure idonee per la presenza di cavi elettrici interrati non autorizzati in Piazza Marina. Il consigliere in seguito ha chiesto lumi circa lo stato dell’arte del depuratore Torretonda, ed ha invitato l’amministrazione a procedere al più presto alla derattizzazione della cittadina inscenando, suo malgrado, un simpatico siparietto giacché pochi istanti dopo il sindaco ha diramato un comunicato in cui avvisava i cittadini sulla derattizzazione che avrà luogo oggi (giovedì 19). Successivamente è stato il turno della Messina, la quale ha incalzato il sindaco sulla riscossione di tasse e tributi, soprattutto nei confronti dei c.d. “grandi creditori” anche e soprattutto in funzione del Piano di Riequilibrio.

Marco LarosaDiverse anche le interrogazioni presentate dal consigliere Larosa: la prima riguardante l’ampliamento del cimitero; secondo il rappresentante cittadino di NCD la scelta della zona per l’ampliamento del camposanto dovrebbe essere fatta con maggiore accortezza data la delicatezza della materia. Il consigliere ha inoltre stimolato l’amministrazione a una maggiore cura delle tante contrade cittadine che attualmente richiederebbero numerosi interventi (disinfestazione, decespugliazione ecc) specie quelle zone in cui insistono strutture ricettive. L’ultima, e più accorata, interrogazione del consigliere Larosa ha avuto come oggetto la tanto discussa opera che potrebbe sorgere sul lungomare (Lido Poseidon) di cui allo stato attuale non si conosce il destino. In tale occasione l’esponente del Nuovo Centro Destra ha affermato senza mezzi termini che Cefalù non può permettersi un simile stato di cose: “O l’amministrazione si impegna a portare a termine la realizzazione oppure procede tempestivamente con l’abbattimento” ha concluso Larosa, rendendosi disponibile per supportare l’amministrazione in questa iniziativa.

Sul finire la seduta è stata sospesa per mancanza del numero legale, dopo che il consigliere Riggio ha fatto notare ai presenti la sterilità di passare alla trattazione dei delicati punti successivi in assenza di tanti consiglieri (di maggioranza). Sul fatto Iuppa ha avuto modo di dare la “stoccata finale” affermando: “Sono sicuro che i miei colleghi sono assenti per cause giustificabili ma se così non fosse, ma di sicuro mi sbaglio – ha concluso Iuppa – ed essi sono assenti per ragioni “politiche”. Probabilmente c’è in questo consesso chi antepone interessi personali a quelli generali”.



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