Formazione: presidente Aref difende i dirigenti dell’assessorato dell’istruzione

Formazione: presidente Aref difende i dirigenti dell’assessorato dell’istruzione
19 giugno 2014

Crocetta non se la prenda con gli ottimi dirigenti dell’ufficio programmazione e dell’ufficio gestione dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale che sono stati paracadutati nel deserto da lui voluto.

Proprio il dr. Caracci e l’arch. La Cagnina stanno facendo miracoli, tenuto conto della condizione in cui sono stati messi i loro uffici, sia a causa del trasferimento di tutto il personale prima e delle poche unità di cui detti uffici in atto dispongono.

Peraltro l’arch. La Cagnina ha posto da tempo la questione del perverso e corposo contenzioso che si è determinato con  il personale e con gli enti, che è stimabile, solo in questa fase, in circa 200 milioni di euro. Anche lo staff di legali che stanno coadiuvando l’arch. La Cagnina sta facendo del proprio meglio, pur in mancanza di strumenti e direttive.

Le responsabilità di questa situazione derivano da precise scelte politiche fatte dal Presidente della Regione, dall’Assessore Scilabra e dalla dr.ssa Corsello che è stata fedele interprete delle decisioni assunte da parte di chi ha la responsabilità di governo.

Ha fatto bene la Cisl a denunciare anche l’omessa corresponsione della CIG in deroga per i lavoratori.

Il diniego immotivato di riconoscere la cassa integrazione ai lavoratori, con assurde motivazioni, per cui i costi dei periodi di inattività per carenza di finanziamenti sarebbero compresi nel costo standard – comunicato recentemente agli Enti dall’uscente FESTA DEMOCRATICA PARTITO DEMOCRATICOarch. Genova, Direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro di Palermo – rappresenta l’espressione della volontà politica che si è determinata, finalizzata a penalizzare enti e lavoratori.

È il caso di evidenziare che la rappresentanza dell’AREF si è incontrata recentemente con il Direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro di Palermo per contestargli gli immotivati e inesistenti motivi addotti per il rifiuto della cassa integrazione e le conseguenti responsabilità che si è assunto con tali determinazioni.

Non abbiamo più avuto alcuna risposta o notizie in merito al riesame della questione relativa al diniego della CIG in deroga 2013, ma abbiamo appreso che l’arch. Genova è stato trasferito a Trapani.

 



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