Le piccole Charlie’s Angels cefaludesi

20 giugno 2014

20140619_203855Circa venti giorni fa alcune ragazzine sono state rimproverate da un adulto, mentre, con una piccola pallina di gomma, giocavano nell’atrio della Corte Stelle. Quel signore ci ha richiamate – esordisce Sofia – dicendoci che dovevamo avere rispetto del luogo nel quale stavamo giocando, perché si trattava di un monumento della nostra città. A fare eco a Sofia interviene la piccola Samira “Noi stavamo giocando senza recare fastidio alla gente e soprattutto rispettando il luogo dove ci trovavamo. Amareggiate abbiamo deciso di recarci dal sindaco. Arrivate al Municipio abbiamo chiesto al primo cittadino se potevamo parlargli in privato. Il nostro sindaco ci ha fatto accomodare nella sua stanza”. Adesso a parlare sono le sorelle Giada e Giorgia: il sindaco ci ha accolte con tanta pazienza e, come farebbe un papà, ci ha ascoltate sentendo le nostre ragioni. Ci ha poi autorizzato a giocare in quel luogo, nell’attesa che si possa costruire un parco destinato a noi ragazzi”. Infine a parlare è Sveva: “chi ci aveva rimproverato, aveva detto di andare in palestra se avevamo voglia di giocare, noi adesso siamo tornate alla Corte delle Stelle e abbiamo voluto scattare delle fotografie per fare vedere che sono gli adulti invece a non avere rispetto di quei luoghi. Pertanto abbiamo deciso di dare al vostro giornale i nostri scatti realizzati con i nostri telefonini”. All’unisono le novelle Charlie’s Angels hanno anche voluto ringraziare il primo cittadino per la disponibilità dimostrata nei confronti dei piccoli della città.

 

 



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