A Cefalù imprenditoria messa in crisi da un’ondata di populismo

A Cefalù imprenditoria messa in crisi da un’ondata di populismo
21 giugno 2014

Finisce male, si spera solo per il momento, la nuova scommessa – che pare essere costata finora 1 milione di euro – di una nota famiglia d’imprenditori cefaludesi sul lungomare della cittadina normanna. Fra pareri favorevoli – e comprovabili – delle autorità competenti e improvvise quanto contraddittorie sospensioni dei lavori emesse da un’amministrazione che all’origine di alcuni malumori dei cittadini si diceva ignara di quanto stesse accadendo sulle proprie spiagge pur avendo emesso (almeno inizialmente) parere favorevole.

Probabilmente lo stato d’agitazione collettiva che è venuto a crearsi potrebbe aver contagiato chi governa dato che i pareri emessi risultano fra loro assai contraddittori e, stando a quanto ci è dato sapere, potrebbero perfino essere lacunosi di alcuni importanti elementi. Ma tant’è. La stagione turistica dovrebbe già essere avviata – siamo ormai a fine giugno – e le possibilità per gli investitori di affrancarsi dalle tante spese finora sostenute si riducono ogni giorno che passa con intuibili ricadute sul piano occupazionale.

Adesso si allunga la trafila per i gestori dello stabilimento balneare, i quali a stretto giro provvederanno allo smontaggio della porzione di struttura “incriminata” per poi riprendere tempestivamente i lavori di completamento delle strutture.
All’origine di tante contraddizioni potrebbe esserci una lettura non sufficientemente scrupolosa dei progetti e dei documenti prodotti dai richiedenti, che hanno portato gli stessi, forti di un parere positivo, a investire i propri capitali per un opera che ora potrebbe non vedere facilmente la luce. E’ lecito chiedersi se un parere negativo emesso nella scorsa primavera, e non solo a giugno a lavori già avviati, avrebbe evitato ai finanziatori un simile esborso. Cosa che porta con se anche la possibilità di un ennesimo contenzioso che vede coinvolti ente pubblico e privati, con tutti i rischi che da essi ne derivano.



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