Cani randagi: adozioni in Italia e all’estero grazie alle Guardie Ambientali

Cani randagi: adozioni in Italia e all’estero grazie alle Guardie Ambientali
1 agosto 2014

 

canileContinua l’attività delle Guardie Ambientali nell’ospitare i cani randagi favorendo le procedure di adozione. Negli ultimi anni sono stati segnalati ripetutamente casi di presenza di cani randagi in diverse zone della città e si sono verificati purtroppo anche casi di avvelenamento. L’Amministrazione comunale di Termini Imeerese guidata dal sindaco Totò Burrafato ha ritenuto che tali situazioni meritassero un impegno significativo e pertanto è stato affidato alle Guardie Ambientali la gestione operativa del randagismo presso la struttura di Lignari. Inoltre nel 2012 è stato inaugurato un ambulatorio veterinario a seguito di un’azione coordinata tra il Comune e l’Unità Operativa Veterinaria della locale Azienda Provinciale Sanitaria 6. Ambulatorio che, situato in via Garibaldi nella zona degli Uffici comunali e presidiato da medici veterinari dell’ASP, consente di microchippare sia i cani privati che quelli vaganti nel territorio.

Grazie alla cooperazione degli Uffici comunali e delle Guardie Ambientali oggi si può parlare di dati positivi per ciò che riguarda la presenza dei cani ospiti della struttura Lignari. Se infatti nel 2012 erano presenti nella struttura circa 200 animali, oggi si registra un dato in controtendenza. Da gennaio a giugno del 2014 sono state registrate ben 146 adozioni. Di questi animali 73 sono partiti per adozione presso privati o per affidamento presso altre strutture. Dall’analisi dei dati si può desumere come ad essere adottati sono spesso i cuccioli, ma anche cani più vecchi come un pastore tedesco di 2 anni prelevato in autostrada, un rottweiler di 3 anni che era stato abbandonato a Lignari, un simil pastore tedesco di anni 8. Oggi i cani presenti nella struttura sono circa 160.

Nonostante le criticità economiche dell’associazione, che spesso si trova a dover anticipare le somme per assicurare ad esempio, i voli in aereo e del Comune che negli ultimi anni dispone di risorse sempre più esigue, si può dire che l’attività di preservazione dei cani randagi nel territorio funziona. A tal riguardo il sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato nell’esprimere apprezzamento per il lavoro fatto dalle Guardie Ambientali ha sottolineato che nonostante i dati in controtendenza non bisogna abbassare la guardia. Anzi, al contrario occorre rimboccarsi le amniche al fine di cercare nuove sinergie che ci possono portare in tempi brevi a raggiungere nuovi risultati sul fronte del contrasto al randagismo”.

 

 



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