Il Carnevale di Termini Imerese resta fuori dalla finanziaria regionale

Il Carnevale di Termini Imerese resta fuori dalla finanziaria regionale
2 agosto 2014

E’ stata approvata a sala D’Ercole la manovra finanziaria ter.

carnevale-termini-imerese-6È arrivato alla fine un sì confuso e parziale  del Parlamento siciliano alla tabella H che stranamente perde per strada l’intervento per i Carnevali di Sicilia. “Si” ad un lungo elenco si spesa. “No” ai Carnevali di Acireale, Sciacca e Termini Imerese. Non viene autorizzata la spesa per Enti ed Associazioni con finalità sociali.

L’intervento in favore di tre municipi che portano avanti – in un contesto finanziario impossibile e tra mille difficoltà – la tradizione del Carnevale. Ecco cadere sotto i veti incrociati di una lotta politica che non produce niente di buono né per la Sicilia, né per i siciliani. Il Carnevale termitano 2014 è stato già garantito con una modesta risorsa finanziaria a carico del bilancio comunale, grazie al generoso impegno dei maestri cartapestai locali che ogni anno pur con scarse risorse assicurano la realizzazione dei carri allegorici. Parsimonia e tradizione.

Resta comunque grande disappunto per una scelta davvero inspiegabile con la quale si dice di no alla storia e alle tradizioni di questa terra. Si dice no ad uno dei pochi eventi che mira alla destagionalizzazione e che non serve a garantire clientele elettorali che si annidano nella famigerata tabella H, riesumata dal voto del parlamento siciliano.



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