Dopo aver girato tre continenti sbarca a Cefalù Johnathan Hudson
Zannella Basket. Ecco Jonhatan Hudson, il globetrotter della pallacanestro punta ai playoff

Zannella Basket. Ecco Jonhatan Hudson, il globetrotter della pallacanestro punta ai playoff
7 settembre 2014

HudsonCiao, Johnathan, grazie per l’intervista, come ti trovi a Cefalù? Sei qui da solo una settimana ma avrai una prima impressione

 

Ciao a tutti, la prima impressione è molto positiva, la città è molto bella anche se ancora non l’ho visitata tutta perché sono stato impegnato con gli allenamenti, il clima è mite e la gente è molto cordiale. Spero di trovarmi bene come in Puglia, i presupposti ci sono tutti.

 

Parlaci un po’ di te, ci puoi dire qualcosa su Hudson uomo prima che giocatore ?

 

Sono nato a Houston 27 anni fa, per il basket e grazie al basket ho girato il mondo. Sono partito dal college Texas A&M dove tra gli altri mi sono potuto confrontare con dei giocatori dal calibro internazionale come DeAndre Jordan (attualmente in Nba ai Los Angeles Clippers Ndr.) tre le molte esperienze lavorative che ho fatto ci sono l’Australia, la Bosnia, persino Singapore, adesso sono dall’anno scorso in Italia e mi sto trovando molto bene.
Sono single ,non ho un hobby in particolare, ho giocato a calcio, a football ma il mio passatempo preferito è il basket, ascolto molta musica, specialmente R&B e Hip Hop.

 

Ed Hudson giocatore, che tipo è ?

 

Sono una point guard e posso giocare anche da playmaker, posso costruirmi il tiro dal palleggio e faccio dell’esplosività e della velocità la mia arma migliore, l’anno scorso ho tirato con più del 50% da due e con più del 40% da tre, probabilmente a Cefalù potrò ricoprire entrambi i ruoli, sono a disposizione del mister ed ho tanta voglia di migliorarmi; credo che questa squadra sia il posto più adatto.

 

Le tue impressioni sulla squadra? Che ne pensi di coach Priulla?

La squadra è molto forte e completa, ancora dobbiamo entrare in condizione e fare ingranare i meccanismi però il livello è decisamente alto e questo mi fa piacere.

I miei compagni sono molto bravi ma quelli che mi hanno stupito più di tutti sono Marco ( Mollura Ndr. ), Guglielmo ( Sodero Ndr.) e Angelo, il capitano, è un giocatore di esperienza che può dare molto al gruppo. E cosa da non sottovalutare, parla inglese.

Il coach mi piace molto, gli piace il lavoro duro in allenamento e sono sicuro che mi troverò benissimo con lui, ha lavorato con giocatori americani importanti e questo mi aiuterà notevolmente, ha esperienza con gli stranieri e questo nel basket conta molto.

 

Hai dei particolari obbiettivi personali per questa stagione?

 

I miei obbiettivi non sono personali, credo che siano quelli di tutti, voglio vincere quanto più possibile con la mia squadra e voglio arrivare ai playoffs, darò sempre il cento per cento in campo e sono convinto che i miei compagni faranno alla stessa maniera, soprattutto per un pubblico come questo.

 

Senti già l’affetto del pubblico, vuoi rivolgere loro un appello?

 

Si,sento molta fiducia e credo che potremo fare molto bene, i tifosi sono stati già eccezionali per come mi hanno accolto e spero di ripagarli con le prestazioni in campo, anzi volevo salutare loro e tutti i lettori di Cefalù e Madonie Web per rinnovare l’appuntamento a seguire la squadra perché saranno molto importanti durante il corso della stagione.

 

 

 

Francesco Petrigna

 



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