Comuni in crisi dopo il fallimento Aps, 52 sindaci in rivolta

Comuni in crisi dopo il fallimento Aps, 52 sindaci in rivolta
24 ottobre 2014

Sono tutti a Palermo a portare le loro istanze al sottosegretario alle presidenza del consiglio Graziano Delrio, impegnato nell’incontro con il Governatore Crocetta per definire i membri della nuova giunta, 52 sindaci di comuni del comprensorio in grave difficoltà dopo il fallimento di Acque Potabili Siciliane.

I sindaci, insieme ai sindacati chiederanno infatti  alla Regione e al Governo nazionale di intervenire per impedire la crisi del servizio idrico, dopo che già alcuni giorni fa era stato sollecitato il Prefetto in tal senso. Questa è l’ultima speranza per molte amministrazioni, ormai sull’orlo del baratro per tenere insieme un sistema pieno di falle che non si possono permettere, con le casse comunali ormai vuote.

Un’emergenza che dura da quasi 3 anni:  due anni di amministrazione straordinaria, poi 4 mesi di amministrazione fallimentare e altri 8 mesi di gestione di emergenza da parte dell’Ato idrico su ordinanza prefettizia. E ora, dal 31 di ottobre quando i comuni dovranno cedere la gestione del servizio, la salvezza potrebbe essere l’Amap, per cui però servono 6 milioni di euro.

Fondamentale quindi la risposta che amministratori e rappresentanti dei sindacati avranno oggi dal sottosegretario Delrio.



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