Raddoppio ferroviario, prosegue la protesta

Raddoppio ferroviario, prosegue la protesta
6 novembre 2014

cantiere-raddoppio-fiumetorto-ogliastrillo-400x215Nuovo giorno di mobilitazione per i lavoratori di Termini Imerese. Dopo la questione riguardo il futuro dello stabilimento FIAT e le ipotesi ancora non chiare della società Grifa, tocca ai lavoratori del cantiere ferroviario. Questa mattina davanti i cancelli della società Cefalù20, responsabile dei lavori del raddoppio ferroviario Fiumetorto-Ogliastrillo, è stato organizzato un altro sit-in dopo quello di ieri a Lascari da parte di una trenitna di operai licenziati insieme ad alcuni rappresentanti sindacali.

Non sono state infatti giudicate sufficienti le proposte fatte dall’azienda che nell’ultimo incontro di ieri assicurava il reintegro di 17 operai su 150 licenziati nel 2012 e che dal mese di dicembre resteranno senza alcun ammortizzatore sociale. Nel corso delle prime ore del mattino, gli scioperanti hanno picchettato l’ingresso dell’azienda chiedendo il rispetto degli accordi sottoscritti per il rientro dei lavoratori licenziati nel 2012 e preparando le richieste da sottoporre al Prefetto. Se la situazione non dovrebbe sbloccarsi gli operai continuano con la minaccia di occupare il cantiere.



Commenti

Post nella stessa Categoria