La Zannella Basket ritorna a vincere, battuto il Milazzo di venti punti

La Zannella Basket ritorna a vincere, battuto il Milazzo di venti punti
10 novembre 2014

Dopo l’inaspettata sconfitta interna contro il New Team 2000 Crotone la Zannella basket ritorna a vincere su un campo ostico come quello del Pala Peppino Cocuzza di Milazzo.

Il match è stato molto intenso con entrambe le compagini che non si sono tirate indietro di fronte ad una partita che è si è giocata soprattutto sul piano della fisicità.

L’ex di giornata, il coach Fiasconaro fa subito capire quale sia la sua idea tattica per vincere la partita, infatti, fin dai primi possessi viene cercato in posizione di post basso Rahman, gigante americano di 212 cm che mette non poca preoccupazione al pacchetto lunghi cefaludesi.

La Zannella risponde con un gioco più corale, orchestrato dal solito Hudson che prova a liberare per qualche tiro più aperto i suoi compagni di squadra.

I primi giochi offensivi sono di studio tra le due squadre ma alla fine del primo quarto gli ospiti sono già in vantaggio di 10 lunghezze grazie ad un Mollura subito in palla. L’esterno  combina un’ottima difesa ad un attacco immarcabile, soprattutto quando tira piazzato da tre punti.
Nel secondo quarto il Milazzo prova a variare di più il proprio gioco e grazie a due triple di fila dell’ex nazionale italiana ( convocato per le olimpiadi di Sidney 2000) Agostino Livecchi i padroni di casa si riportano fino a -2.

La reazione dei biancoazzurri dopo il time out però è furente; Hudson realizza da tre in transizione, poi Sodero dall’angolo lo imita e la Zannella può comandare fino all’intervallo lungo sul 34-42.
Nel terzo quarto sale in cattedra il capitano Lombardo che nei momenti chiave è preciso, sopratutto dalla lunga distanza, il playmaker chiuderà con un ottimo 3/5  da tre totale con 4 assist.
La difesa di Terrasi e Liwston su Rahaman è eroica dato il gap di peso e centimetri che c’è tra gli atleti normanni.
L’americano, costretto per ben 5 volte a perdere il pallone, perde anche la testa e commette un brutto fallo antisportivo a rimbalzo su Mollura, il terzo periodo di conclude 52-63 e la sensazione è quella che la Amendolia Assicurazioni Milazzo stia per capitolare.

L’ultima frazione si apre con un canestro da due di Terrasi, poi altra bomba da tre di Lombardo, prova a ricucire il solito Li Vecchi ma i sei punti in tre possessi di Liwston chiudono definitivamente il match con la Zannella a +17, è tripudio biancoazzurro, il PalaPeppinoCocuzza somiglia al Geodetico data la grande presenza di tifosi cefaludesi al seguito della squadra, le indiscrezioni parlano di 100 unità ma ad occhio sembrano molte di più.
La partita era stata presentata alla vigilia come una sfida tattica tra i due allenatori, se così è stata allora non si può negare che l’abbia vinta nettamente coach Priulla che ha saputo arginare le numerose insidie celate dietro questa trasferta, il finale è 64-84 con il Cefalù che ha portato a casa due punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Ottima la prestazione complessiva di squadra, tutti hanno recitato un ruolo fondamentale per portare a casa la vittoria e questo è il segnale più positivo che la Zannella si porterà dietro da Milazzo, uniti si vince.

Francesco Petrigna

 

Milazzo-Cefalù 64-84
Milazzo: 
Sofia 2, Rath 18, Rahman 19, Scozzaro 4, Amato 3, Coppolino, Scilipoti, Italiano, Amendolia ne, Livecchi 18. All. Massimiliano Fiasconaro
Cefalù: 
Listwon 12, Hudson 19, Lombardo 9, Mollura 17, Sodero 13, Terrasi 13, Gallo 1, Mezzapelle ne, Rosponi, Modaro

All. Flavio Priulla

Arbitri: Ferraro di Ragusa e Fichera di Aci Catena


Parziali: 18-28, 16-14, 18-21, 12-21)



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