Grifa non supera la prova Termini Imerese. Già pronta la manifestazione d’interesse della METEC

Grifa non supera la prova Termini Imerese. Già pronta la manifestazione d’interesse della METEC
17 dicembre 2014
fiatSullo stabilimento Fiat di Termini Imerese oggi viene meno il progetto industriale GRIFA. La società che fino ad oggi aveva fatto sperare per una rimessa in operatività dell’area industriale termitana. Per il Mise ed Invitalia, Grifa non è stata in grado di garantire la ricapitalizzazione necessaria a sostenere il programma di investimenti che doveva portare in tempi brevi alla produzione di un automobile ibrida. Nulla però sembra essere perduto, è già in campo una nuova concreta manifestazione d’interesse da parte della società Metec che fa capo del Gruppo Industriale Ginatta. Un’azienda dalle dimensioni enormemente più solide della Grifa, leader nella produzione della componentistica per automobili con stabilimenti sia in Italia che in Brasile. La Fiat si è già resa disponibile alla cessione del ramo d’azienda.
“Aspettiamo di prendere visione della bozza del piano industriale della Metec – ha dichiarato Salvatore Burrafato sindaco di Termini Imerese – che essenzialmente prevede due step: il primo, da qui a 12 mesi, legato alla produzione della componentistica, il secondo incentrato sulla produzione di autovetture a pieno regime entro 24 mesi. Certamente la cosa importante è che l’azienda garantirebbe il reimpiego di tutti i lavoratori della Fiat e della Magneti Marelli, fatto salvo per quelle unità che potrebbero avviare le procedure di mobilità incentivata.”
È il momento di dire basta! – aggiunge Burrafato – È giusto che chi non dimostra di avere le carte in regola esca adesso di scena, per evitare che si parti con il piede sbagliato e che il futuro industriale e lavorativo del post-Fiat possa essere segnato da imprevisti e da controversie. Il nuovo gruppo industriale ha certamente le carte in regola e i capitali per dar seguito ai propri intendimenti. Non dobbiamo permettere più a nessuno, per quello che è il mio ruolo istituzionale di rappresentanza della nostra comunità, che ci siano ulteriori passi falsi. Non permetterò a nessuno di alimentare false speranze che fiaccano lo stato d’animo di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. Oggi più che mai il mio impegno si rafforzerà e la mia dedizione sulla vertenza Fiat di Termini Imerese non potrà che essere ancora più determinata. Ho già chiesto al Mise di velocizzare al massimo tutte le procedure necessarie ad accelerare le verifiche necessarie per una corretta e definitiva valutazione dell’offerta della METEC. Offerta alla quale guardo con grande fiducia e speranza, avendo preso contezza della dimensione industriale della società, che da sola potrebbe essere capace di riavviare la produzione industriale. “
L’attenzione del Sindaco Burrafato è rivolta in modo particolare agli oltre 700 lavoratori dello stabilimento e dell’indotto, che dal primo gennaio si vedranno scadere la cassa integrazione e saranno definitivamente mandati a casa.


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