La conferenza dei sindaci del Distretto sanitario n.33 chiede audizione presso la commissione sanitaria

28 febbraio 2015

Continua a far scalpore la decisione di chiudere il centro nascita di Cefalù. Per tal ragione, la conferenza dei sindaci del distretto sanitario n.33, presieduta dal sindaco di Cefalù, dott. Rosario Lapunzina, attraverso una lettera pubblica, chiede audizone presso la commissione sanitaria. Eccone il testo:

Egregio Presidente

La Conferenza dei Sindaci del Distretto sanitario n. 33 (Cefalù, Pollina, Lascari, Gratteri, Campofelice di Roccella, San Mauro Castelverde, Collesano, Isnello e Castelbuono) esprime la propria indignazione per l’improvvisa decisione di chiudere il punto nascite dell’ospedale “ G.Giglio” di Cefalù.

La decisione appare ulteriormente incomprensibile in quanto giunge all’indomani della sottoscrizione dello Statuto della Fondazione “Istituto G.Giglio” che  annovera tra i soci partner sanitari di eccellenza quali L’azienda ospedaliera ARNAS Civico di Palermo e l’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello di Palermo. Non si comprendono, inoltre, le ragioni per le quali nel “piano di ottimizzazione dell’assistenza sanitaria” sia stato previsto il mantenimento e la contestuale messa in sicurezza dei punti nascita di Lipari, Pantelleria, Mistretta, Bronte, Nicosia; Mussomeli e della casa di cura Attardi, di Santo Stefano di Quisquina, che pure hanno un numero di parti annui inferiore a 500, e non quello presente nel nosocomio cefaludese. Quest’ultimo può vantare un’alta qualificazione sanitaria e di strutture ed è al servizio di un bacino di utenza che si estende, oltre ai comuni del distretto socio sanitario n. 33, anche ad altre importanti realtà dell’entroterra nebrode – madonita e alcune località della costa messinese. Il centro nascite di Cefalù, inoltre, nel solo anno 2014 ha avuto un incremento dei parti del 15% e, secondo le previsioni, nel 2015 sarebbe stato in grado di superare i 5oo parti/anno.  Inoltre, com’è noto, Cefalù con le sue circa 600.000 presenze annue è la seconda località turistica dell’isola. Questi motivi sono sufficienti a dimostrare come la soppressione del punto nascite dell’Ospedale “G.Giglio” rappresenti una scelta illogica e gravemente lesiva del diritto costituzionalmente garantito alla salute dei cittadini.

Per i motivi sopra esplicitati la Conferenza dei Sindaci del Distretto socio – sanitario n. 33, chiede di essere convocata in audizione presso codesta commissione, alla quale chiediamo che venga invitato l’Assessore Regionale alla Sanità, Dott.ssa Lucia Borsellino.

Nel sottolineare l’urgenza della richiesta, l’occasione mi è gradita per porgere cordiali saluti.



Commenti

Post nella stessa Categoria