Con il minimo sforzo la Juventus batte un Palermo smarrito

14 marzo 2015

Era la gara più attesa dai palermitani che quest’oggi hanno riempito lo stadio ‘Barbera’ durante la gara tra Palermo e Juventus. Durante il primo tempo lo spettacolo è rappresentato soltanto dalla splendida cornice di tifosi accorsi allo stadio, in campo soltanto due squadre statiche che non riescono a trovare una buona occasione per infilare la palla in rete. Inizia il secondo tempo, Allegri è deciso a portare i tre punti a casa ed inserisce Vidal per Sturaro e un quarto d’ora dopo Morata per Llorente, e sarà proprio questa la mossa vincente, l’attaccante spagnolo impiega soltanto 9 minuti per lasciare la firma sulla partita, supera Andelkovic e a giro mette la palla alle spalle di Sorrentino. Tre minuti più tardi risponde il Palermo con Rispoli che sfrutta un batti e ribatti a la conclusione imprecisa manda la palla in calcio d’angolo. Il match finisce con il risultato di 0 a 1, Juventus cinica manda un messaggio a Dortmund in vista del ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Per il Palermo, una sconfitta al Barbera che non si verificava dal 28 settembre contro la Lazio (0-4), vittoria che manca da un mese (3-1 al Napoli) e 2 punti ottenuti in 4 partite con l’ultimo gol segnato lo scorso 22 febbraio nella sconfitta a Roma contro la Lazio. Un Palermo che si allontana dai sogni europei e che si fionda sulla realtà dell’obiettivo stagionale, la salvezza.

PALERMO: Sorrentino (cap.); Vitiello, Terzi, Andelkovic; Rispoli, Rigoni, Maresca (Jajalo 62′), Barreto (Belotti 73′), Daprelà (Emerson 80′); Vazquez, Dybala.

JUVENTUS: Buffon (cap.); Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro (Vidal 46′), Marchisio, Pereyra, De Ceglie (Padoin 73′); Tevez, Llorente (Morata 60′).

Giacomo Lombardo

Foto: Palermocalcio.it



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