MeetUp Cefalù: “Chiarezza sulla presenza di amianto in città”

5 luglio 2016

meetup cefalùIl Meetup di Cefalù ha depositato al protocollo del Comune di Cefalù la richiesta di ottemperanza della legge n.10 del 29.08.2014, in merito al censimento dei siti , edifici, impianti,manufatti, e materiali con presenza di cemento/amianto nel territorio di Cefalù.

Viene chiesto all’Amministrazione se ha adottato il proprio piano comunale amianto e inoltre se si sta provvedendo a rendicontare annualmente all’Ufficio amianto del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Entro la fine di aprile del 2017 in Sicilia dovrà essere totalmente rimosso ogni manufatto in cemento amianto, “nel rispetto delle norme vigenti sulla corretta procedura di asportazione, trasporto e stoccaggio” del materiale pericoloso che dovrà essere conferito presso l’impianto regionale di trasformazione. Se ne farà carico, secondo quanto disposto dalla LR 10 del 29.04.2014 l’Ufficio amianto, istituito nell’ambito del Dipartimento regionale della protezione civile, al quale spetterà anche di coordinare le procedure di competenza dei singoli rami di amministrazione regionale, dell’Arpa, delle Asl e degli enti locali; verificare l’impiego ottimale delle risorse economiche vincolate in materia di amianto delle singole amministrazioni territorialmente competenti (e sollecitare l’utilizzo di quelle non ancora impiegate); completare, entro l’aprile 2016, il censimento e la mappatura della presenza di amianto nel territorio regionale. Infine rimuovere ogni manufatto presente in Sicilia entro tre anni.

Scopo non secondario è il sostegno alle persone affette da malattie derivanti dall’esposizione alle fibre di amianto, con la ricerca e la sperimentazione in materia di prevenzione, diagnosi e cura di patologie asbesto correlate e contestuali interventi di risanamento dei siti contaminati, allo scopo di eliminare ogni fattore di rischio indotto dall’amianto in tutto il territorio regionale. Il Parlamento siciliano ha stabilito inoltre di promuovere iniziative collettive per informare ed educare, così da avviare un percorso volto alla riduzione del rischio sanitario da amianto per la popolazione. La Presidenza della Regione ha creato  un portale informativo web per diffondere nelle scuole, negli ospedali, nei porti ed aeroporti, nelle caserme ed in tutte le imprese pubbliche e private operanti nel territorio regionale, tutte le informazioni per ciò che concerne le prescrizioni, gli obblighi e le sanzioni previsti dalla normativa vigente in materia, la pericolosità dell’amianto, le procedure di rimozione, la prevenzione e tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro. Gli enti e i soggetti pubblici e privati che adottano interventi utili alla amiantoprevenzione, individuazione e risanamento di siti, impianti, edifici e manufatti contenenti amianto saranno premiati secondo criteri che verranno definiti con decreto dell’assessore per l’energia ed i servizi di pubblica utilità.

L’assessorato regionale per l’Energia ed i Servizi di Pubblica Utilità ha emanato un bando per la concessione di contributi ai comuni, singoli o associati, finalizzato alla rimozione, trasporto, stoccaggio e conferimento all’impianto di trasformazione dei manufatti in amianto presenti nei siti, negli impianti, negli edifici e nei mezzi, pubblici  privati.



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