Amici a 4 zampe: parassiti “estivi” questi sconosciuti

14 agosto 2017

Parassiti “estivi” questi sconosciuti? Direi proprio di no. Perché chi condivide la propria vita con un amico a quattro zampe almeno una volta ha fatto la conoscenza di pulci, zecche o pidocchi. È vero invece che non ne conosciamo le abitudini e talvolta ne sottovalutiamo la presenzaUno dei motivi più frequenti di visita dal veterinario è il prurito o, nei casi peggiori, fastidiose reazioni cutanee con croste e sanguinamento. Spesso il problema è dovuto alla presenza di parassiti esterni. Andiamo per ordine e sfatiamo alcuni miti.

pulce adulta

Le pulci sono minuscoli insetti ematofagi, ovvero si nutrono di sangue. Le femmine adulte possono deporre fino a duemila uova che cadono sul terreno. Da queste, attraverso varie fasi di sviluppo, emergono gli adulti che possono annidarsi nelle crepe dei pavimenti, sotto i tappeti e nei materassi. Qui permangono fino all’inizio della bella stagione, ovvero quando la temperatura si aggira intorno ai 10°… praticamente alle nostre latitudini tutto l’anno! A queste temperature, attirate dal calore e dall’anidride carbonica emessi dall’animale si trasferiscono sul pelo e per farlo spiccano dei veri e propri salti (fino a 80 cm!); questo è uno dei motivi per cui non si previene l’infestazione “controllando” il pelo: le pulci saltano, quindi non le vediamo. Quello che invece si può vedere sul pelo sono le feci delle pulci adulte sotto forma di piccoli granelli neri.

Il problema dell’infestazione può durare fino a 5/6 settimane dopo la fine della bella stagione. Questi piccoli parassiti, pur preferendo gli animali, possono occasionalmente pungere l’uomo provocando fastidiosi pruriti e arrossamenti, ma è ai nostri animali che provocano danni maggiori con dermatiti allergiche, trasmissione di parassiti intestinali e malattie del sangue che possono risultare letali.

Caratteristica Dermatite Allergica da Pulci (DAP)

Come combattere le pulci? Fondamentale è la pulizia frequente degli spazi domestici dove si annidano (tappeti, letti e divani) usando un’aspirapolvere che va svuotata subito dopo l’uso onde evitare di ritrovarci una nursery di pulci nel suo sacchetto. È utile anche una scopa a vapore per uccidere le uova deposte nei tappeti e la pulizia frequente di cucce e lettiere con temperature superiori ai 50°.

Il rimedio più semplice è l’applicazione di antiparassitari: polveri, spray per il pelo, liquidi da applicare su piccole aree di cute di solito tra le scapole oppure compresse da assumere per via orale. Esistono anche antiparassitari naturali come lozioni all’olio di Neem i quali, benché abbiano una discreta azione preventiva, spesso sono inefficaci di fronte a infestazioni importanti.

Infine, un mito da sfatare è che gli antiparassitari vadano utilizzati solo in estate, infatti, con le nostre temperature miti, rischiamo di ritrovarci infestati anche a Natale!

 

Dott.ssa Maria Concetta Cassata

 



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