Amici a 4 zampe: altri ospiti estivi indesiderati

Amici a 4 zampe: altri ospiti estivi indesiderati
21 agosto 2017

All’interno della nostra rubrica dedicata agli amici a 4 zampe bbbiamo parlato la scorsa settimana delle pulci. Oggi ci occuperemo di zecche, non meno fastidiose e non meno frequenti.

Le zecche sono parassiti ematofagi che trafiggono la pelle dell’animale e vi si fissano suggendone il sangue del quale si nutrono. Le femmine adulte depongono circa 100 uova alla volta (fino a 6000 per schiusa!). Si nutrono sull’ospite per 8-12 giorni, si accoppiano e cadono a terra per deporre le uova, iniziando così un nuovo ciclo vitale.

La difficoltà nel prevenire l’infestazione da zecche sta nelle loro piccole dimensioni: infatti negli stadi immaturi possono passare inosservate diventando più evidenti nello stadio adulto e in particolare dopo il pasto di sangue. Basti pensare che alcune specie possono aumentare anche di 100 volte il loro volume!

Purtroppo sono vettori di malattie anche pericolose sia per l’uomo che per l’animale, come Rickettsiosi, Ehrlichiosi, Babesiosi, Febbre bottonosa, Borreliosi (o malattia di Lyme), meningoencefalite da zecche (TBE). La prevenzione è necessaria non solo nei mesi estivi ma durante tutto l’anno infatti questi parassiti nella stagione fredda sono capaci di interrarsi fino a 10 cm di profondità e –nel terreno- aspettare che la temperatura arrivi intorno i 10 °C (prevalentemente autunno e primavera) per uscire alla ricerca dell’ospite. A questo aggiungiamo che alcune specie di zecche (allo stato larvale o di ninfa) possono vivere anche anni senza nutrirsi, in attesa dell’ospite umano o animale.

Cosa fare se troviamo uno di questi ospiti indesiderati sui nostri amici a quattro zampe? Innanzitutto bisogna tener conto del numero. Se sono molte si tratta di una infestazione e di questa è meglio che si occupi il veterinario. Se, invece, occasionalmente ritrovate uno di questi parassiti ricordate di non seguire i luoghi comuni cercando di soffocarlo con alcool, olio, benzina, smalto e quant’altro . Bisogna invece rimuoverlo afferrandolo con una pinzetta quanto più vicino possibile alla cute dell’animale, esercitando contemporaneamente un movimento rotatorio e di trazione.

Come disinfestare la casa dalle zecche? Poiché proliferano in terreni con vegetazione rigogliosa, un buon metodo è falciare e bruciare l’erba secca di prati e giardini o trattare con antiparassitari il terreno soprattutto in estate. Per gli animali si possono poi utilizzare antiparassitari da applicare direttamente sul pelo sotto forma di spray, gocce o collarini medicati, o ancora compresse da somministrare per via orale.

E’ infine utile ricordare che mentre la maggior parte dei prodotti funzionano abbastanza bene contro le pulci, alcuni di essi hanno un periodo di efficacia minore contro le zecche. Ricordate quindi di controllare il foglietto illustrativo o chiedere direttamente al veterinario il quale si baserà sulla specie (alcuni antiparassitari per cani possono causare gravissimi avvelenamenti nei gatti!), sulla taglia, sull’età del vostro piccolo amico e sull’ambiente in cui vive.

Dott.ssa Maria Concetta Cassata



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