Tentata estorsione ai danni del sindaco di Termini, misure cautelari per due termitani

Tentata estorsione ai danni del sindaco di Termini, misure cautelari per due termitani
5 settembre 2018

Si erano resi protagonisti di incresciosi episodi ai danni del sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta. Il 23 agosto i Carabinieri hanno applicato nei confronti di due termitani la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese (non solo il primo cittadino, ma anche l’Assessore alle Politiche Sociali Rosa Lo Bianco).

Le provocazioni erano iniziate nel mese di luglio, quando V.L. e D.B.J., rispettivamente di 35 e 28 anni, hanno più volte proferito gravi offese e minacce financo di morte, al Primo cittadino ed all’Assessore, lamentando la mancata assunzione nei cantieri di servizio istituiti presso il Comune e finanziati dall’Assessorato regionale della Famiglia. Le frasi minacciose e persecutorie che in numerose circostanze hanno raggiunto i due rappresentati del governo cittadino sono state veicolate mediante messaggi indirizzati direttamente agli interessati nonché tramite il social network “Facebook” dove V.L. ha più volte pubblicato post indirizzati al sindaco Giunta del calibro “…fino a quando entro in Comune come Rambo … io non ho niente da perdere…”.

Acquisiti gli elementi di colpevolezza, il Tribunale di Termini Imerese – Ufficio GIP ha emesso la misura cautelare che impedirà ai due soggetti di potersi avvicinare alle persone offese.



Commenti

Post nella stessa Categoria