La dieta dei cani e dei gatti durante le feste

La dieta dei cani e dei gatti durante le feste
29 dicembre 2018

Durante le feste natalizie, tendiamo a mangiare alimenti più o meno genuini ma comunque buoni.

Il panettone, il cioccolato, le noci, sono solo un esempio dei tantissimi cibi che mangiamo più spesso durante queste feste. Se è pur vero che alcuni alimenti possono essere somministrati ai nostri amici a quattro zampe, non dobbiamo farci commuovere dai loro occhioni.

Per la mia esperienza clinica, tantissimi proprietari mi dicono: “dottore, si avvicina al tavolo mentre mangiamo e mi guarda con quegli occhioni che dicono, anche io voglio un pezzetto di cioccolato”.

Ecco non c’è cosa più sbagliata del farsi condizionare da quegli occhioni. Occorre, infatti, considerare che non tutto quello che per noi è buono lo è per loro. Dunque cercherò di fare un elenco di sostanze potenzialmente tossiche o addirittura istolesive.

  • Il cioccolato fondente, alle volte pur tenendolo nascosto, i nostri pet, riescono ad averne accesso, ora finché ne mangiano un piccolo pezzetto non muoiono, la cosa diversa invece avviene se il pezzetto che ha dato “il nonno”, diventa un po’ troppo in quanto si possono intossicare e bisogna ricorrere subito alle cure mediche.
  • Tutte le sostanze alcooliche sono tossiche per gli animali, potendo provocare diarrea, vomito, tremori, incoordinazione, difficoltà respiratorie, fino a svenimenti, coma e morte. Dunque né vino durante il pasto, né prosecco per brindare, altrimenti rischiate di dover brindare al pronto soccorso insieme al vostro cane o gatto.
  • La frutta, in generale non è tossica (uva a parte). L’assunzione del nocciolo però può essere pericoloso, perché potrebbe provocare ostruzione intestinale. Soprattutto la parte interna però, se viene masticata e dunque aperta, rilascia sostanze che, attaccate dai batteri intestinali si trasformano in cianuro, un veleno mortale.
  • Tutte le sostanze come la teobromina (contenuta nel cioccolato), caffeina e teina, sono tossiche a seconda della dose assunta. I sintomi clinici legati a disturbi del sistema nervoso centrale, tachicardia e aumento della diuresi, ma anche vomito, diarrea, compaiono dopo poche ore dall’assunzione. La dose letale è di 100-200 mg/kg varia in funzione della taglia, è già tossica a 40-50 mg/kg di principio attivo, una razza toy è potenzialmente più esposta al rischio di morte. Dunque il caffè dopo il pranzo di natale è assolutamente bandito.
  • Lo Xilitolo e in generale i dolcificanti artificiali, sono tossici. Lo xilitolo in particolare, induce un immediato rilascio di insulina che può determinare una marcata ipoglicemia e causare lesioni epatiche. I sintomi di avvelenamento sono: incoordinazione e sintomi gastroenterici. L’ipoglicemia se non trattata in tempo da un medico, può portare alla morte.
  • L’aglio viene spesso utilizzato anche come integratore per combattere alcune verminosi intestinali. L’efficacia in realtà sarebbe presente se l’animale assumesse grandi quantità di aglio e non le quantità presenti negli integratori, ma sarebbe dannoso, vista la reale efficacia emolitica anche a bassi dosaggi. Dunque sfatiamo il mito che l’aglio li protegge dai parassiti interni. E’ questo il motivo per cui sarebbe da evitare la sua somministrazione a cani e gatti, i cui dosaggi tossici sono: cane: 15 g/kg di aglio fresco, circa 7-8 gr/kg per prodotto essiccato. Gatto: 5 gr/kg di aglio fresco, circa 1-2,5 gr/kg di prodotto essiccato. I cani ed i gatti non sudano, dunque possiamo sfatare anche il mito che sostiene, che ingerendo una certa quantità di aglio, questo abbia un’azione repellente contro le zanzare.
  • Noce moscata, cannella, curry e spezie varie. Le spezie in generale non andrebbero mai somministrate a cani e gatti. Possono avere effetto irritante dose dipendente e se aspirate, considerando che spesso si utilizzano in polvere, possono creare danni ai polmoni.
  • La noce moscata inoltre, contiene una sostanza stimolante il sistema nervoso centrale, la miristicina, con sintomi che possono perdurare anche per 48 ore. La curcumina interagisce anche con i farmaci anticoagulanti, dunque potrebbe scoagulare il nostro cane o il nostro gatto. Ciò renderebbe il sangue non coagulabile ed una semplice ferita potrebbe richiedere l’intervento medico
  • Pasta di pane e pasta lievitata cruda. La possibilità che fermenti all’interno dello stomaco e che quindi possa farlo gonfiare, è di per sé un motivo per evitare la somministrazione, considerando la conseguente possibilità di torsione soprattutto in quelle razze predisposte. Per evitare di passare la notte di Capodanno in sala d’attesa mentre il chirurgo opera, vi sconsigliamo fortemente di somministrare questi alimenti. Dunque bandito panettone e pandoro.
  • Non dimentichiamo in ultimo, che già un cambio di alimentazione potrebbe far stare male il cane, dunque diarrea, vomito e sintomi gastroenterici in generale, possono portare ad uno stato di malessere tale da farvi ricorrere al vostro veterinario interrompendo entrambi la partita a tombola.
  • L’uva come detto prima insieme all’uvetta (dei panettoni e non solo) l’uva passa (della pasta ad esempio e non solo), hanno un contenuto in potassio mediamente elevato, su un paziente in insufficienza renale sarebbe assolutamente dannoso e potenzialmente mortale.
  • Pinoli, arachidi, nocciole,le castagne la frutta essiccata come: datteri, prugne secche, fichi secchi, albicocche secche hanno un tenore talmente alto di potassio, che i reni ne risentirebbero e non poco soprattutto in alcuni pazienti già sottoposti a controllo nefrologico.
  • Vogliamo ricordare dimenticare per noi la bontà della liquirizia, marzapane, amaretti, praline con frutta secca, torrone? Sotto natale tutti ne andiamo ghiotti, ma se volete evitare di festeggiare il 2019 con il vostro amico a quattro zampe che fa emodialisi, non dategli assolutamente nessuno di questi cibi.

A nome mio e dello staff della mia Clinica , auguriamo a Voi ed i Vostri amici a quattro zampe Buon Natale.

Michele Timpanaro, Medico Veterinario,Specialista in Patologia e Clinica degli Animali da Compagnia, Direttore Sanitario della Clinica Medvet di Enna.



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