C’è chi dice NO. Con Orlando anche il Comune di Castelbuono

C’è chi dice NO. Con Orlando anche il Comune di Castelbuono
4 gennaio 2019

Continua la querelle tra Salvini e Orlando. “Chi non rispetta il Decreto Sicurezza e aiuta i clandestini, tradisce l’Italia e gli Italiani e ne risponderà davanti alla Legge e alla Storia. Io comunque non mollo!!!” Così tuona tramite post su Facebook il vicepremier Salvini contro i sindaci che hanno deciso di non applicare il “decreto sicurezza” invitandoli anche alle dimissioni. Il primo cittadino palermitano ha replicato all’invito di lasciar Palazzo delle Aquile: “E’ la prova che Salvini non ha capito niente e che viviamo in mondi diversi. Io sto agendo da sindaco”. Continua dicendo “A Palermo, tra 4-5 mesi, 80 minorenni, che studiano, lavorano e sono ospiti in comunità dove vivono ben integrati, compiranno 18 anni e dunque saranno illegali: è la conferma che questo decreto sicurezza è disumano e criminogeno”.

Intanto L’Anpi si schiera con i sindaci che “hanno deciso di sospendere l’attuazione di quelle parti della legge sicurezza e immigrazione inerenti l’attività dei Comuni”.

Intanto sulle madonie il Comune di Castelbuono fa sapere di aver già avviato a fine novembre la sospensione su tutto il territorio comunale del decreto in seguito all’approvazione espressa in consiglio.



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