Termini Imerese: nomi eccellenti tra gli indagati per voto di scambio

Termini Imerese: nomi eccellenti tra gli indagati per voto di scambio
19 febbraio 2019

Ci sono anche nomi rilevanti della politica regionale: l’assessore al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro e il capogruppo dell’Ars di Diventerà Bellissima, Alessandro Aricò.  Finisce nella lista anche il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta.

È quanto riporta il Giornale di Sicilia nell’edizione odierna. Questi nomi si aggiungono a quelli di Alessandro Pagano e Angelo Attaguile (ex coordinatori della Lega in Sicilia) ed ai fratelli Salvino e Mario Caputo, che dovranno rispondere anche di attentato ai diritti politici dei cittadini per la presunta sostituzione di Mario con il più famoso Salvino, in occasione delle elezioni regionali 2017.

Come scrivono su GDS, si tratta della maxi-proroga delle indagini preliminari, ma la Procura e i Carabinieri continueranno con i loro accertamenti, che riguardano anche le ultime elezioni amministrative del comune di Termini Imerese. Le accuse sono le medesime: favori di scambio in cambio di voti, venuti fuori tramite intercettazioni. Posti di lavoro, trasferimenti in altre sedi di impiego e perfino il superamento di una selezione a numero chiuso a una facoltà universitaria.

Nella lista degli indagati che hanno ricevuto la proroga i fratelli Caputo, Salvatore di 61 e Mario di 45 anni; Benito Vercio, di Caltavuturo, ritenuto un procacciatore di voti, 63 anni (anche lui ottenne l’annullamento e fu rimesso in libertà); Stefano Vinci, di Scillato, 51 anni; l’ex assessore comunale di Termini Maria Loredana Bellavia, 55; Annalisa Rio, di 31; Pagano, 59 anni, e Attaguile, di 71; Teresa Macaluso, di 53; Agostino Rio, di 62; il sindaco Giunta, di 50 anni; Giuseppe Pileri, 46 anni; Giacomo Carlisi, 38; Santina Sodaro, 54 anni; Giovanna Muscarella, 45; Pietro Corso, 42; Sergio Tucciarello, 39 anni; Davide Tucciarello, 37; Maria Antonia Tucciarello Scarcipino, 50 anni; Angelo Scaglione, 63; Salvatore Caltagirone, 55; Antonino Butera e Liborio Pusateri, di 55 anni ciascuno; l’assessore regionale Salvatore Cordaro, 51 anni, così come Vito Patanella; Giuseppe Di Blasi, 44; Alessandro Aricò, 43; Nicola Santovito, 60; Salvatore Cammarata, 44; Salvatore Carollo, Antonello Ambra e Gioacchino Orlando.

Per leggere le dichiarazioni degli indagati clicca qui…



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