Una delegazione al ministero della Salute per parlare del punto nascite di Cefalù

Una delegazione al ministero della Salute per parlare del punto nascite di Cefalù
6 marzo 2019

Ieri una delegazione composta dal sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, nella qualità di capofila dei
comuni del distretto sanitario 33, dal presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, dal
portavoce del Movimento 5 stelle cefaludese Giuseppe Provenza e dal presidente del Comitato spontaneo
Madonie Nebrodi a tutela dell’ospedale Giglio di Cefalù, Mauro Calió e l’onorevole del M5S Azzurra Cancelleri è stata ricevuta presso il ministero della Salute dal sottosegretario Armando Bartolazzi, per illustrare al meglio il caso del Punto Nascita dell’ospedale cefaludese e le motivazioni che già da qualche anno sono state poste alla base di una richiesta di deroga per scongiurarne definitivamente la chiusura.
Dopo l’illustrazione dell’unità operativa e in generale delle peculiarità dell’intero nosocomio, è stato
presentato un documento, sottoscritto dai componenti della delegazione, con il quale si chiede la revisione
della soglia dei parti per le strutture di primo livello in regola con tutti gli standard di sicurezza o, in
alternativa, la proroga al 31 dicembre 2020, termine quest’ultimo che consentirebbe alla fondazione di
pianificare ulteriori investimenti, tra i quali la nomina di un primario, che verosimilmente porterebbero al
superamento dei 500 parti previsti dal decreto “Balduzzi”.

Il sottosegretario, chiedendo l’inoltro di ulteriore documentazione a supporto di quanto esposto, ha
dimostrato ampia apertura a concedere parere favorevole, affinché il ministro possa compiere gli atti
successivi, necessari per la formalizzazione della deroga.
La delegazione ha invitato il sottosegretario a Cefalù per verificare di persona la qualità della struttura ospedaliera cefaludese.



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