La passione non ha età, Culotta e Mastrandrea sanno ancora volare

La passione non ha età, Culotta e Mastrandrea sanno ancora volare
9 aprile 2019

Non chiamateli vecchietti. Domenica, in occasione dell’ultima giornata dei campionati di Seconda Categoria, il Pollina Finale ed il San Mauro hanno schierato, tra i pali, due estremi difensori “di grande esperienza”: Giuseppe Culotta e Giuliano Mastrandrea. Rispettivamente classe 1965 e 1966, i due portieroni hanno dedicato gran parte del loro primo mezzo secolo di vita a praticare ed insegnare calcio nei campi delle Madonie. Dopo aver difeso le porte di decine di squadre del circondario, hanno continuato a trasmettere la propria passione a chi, più giovane, ha nel frattempo preso il loro posto tra i pali, diventando preparatori dei portieri di ottimo livello. Ma il calcio è capace di regalare emozioni belle e inaspettate. Merito, senz’altro, degli allenatori Salvatore Tumminello e Salvatore Martorana, che nell’ultima giornata di campionato (le ultime due per Culotta) hanno deciso di premiare il lavoro svolto con passione dai due preparatori, schierandoli dal primo minuto. Culotta, meglio conosciuto nel mondo pallonaro con il suo soprannome “Pisciotta”, è stato tra i protagonisti dell’ultima casalinga del neonato Pollina Finale, che ha chiuso, tra le mura amiche, vincendo 2 a 1 contro il Rosmarino, prima della sconfitta indolore in casa della Giardinellese. Ancora meglio ha fatto Mastrandrea, che nel match tra il suo San Mauro e il Caltavuturo, sul punteggio di 3 a 3 ha parato il calcio di rigore di Barberino,  negando agli ospiti la chance di passare in vantaggio, a un quarto d’ora dal termine, prima del definito 4 a 3 locale, ergendosi quindi a protagonista indiscusso della vittoria del San Mauro. Entrambi, uscendo dal campo, si sono detti pronti a inchiodare al muro scarpe e guanti. Ma la passione non ha età, e c’è da scommettere che il prossimo anno ci riproveranno ancora. E non chiamateli vecchietti…

Angelo Giordano



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