Santo Stefano di Camastra: partorisce in ambulanza

Santo Stefano di Camastra: partorisce in ambulanza
3 maggio 2019

Un parto d’emergenza in ambulanza, è successo questa mattina a Santo Stefano di Camastra. Il personale del 118 in servizio presso il Punto Territoriale Emergenza della Città delle Ceramiche è stato allertato dalla Centrale Operativa del servizio emergenza urgenza sanitario di Messina ,per disporre un intervento in seguito ad un malore accusato da una giovane gestante all’ultima settimana di gravidanza.

Grazie al rapido intervento del personale del 118, la dottoressa Maria Trimarchi. medico in servizio sull’ambulanza, è riuscita ad assistere la donna, di origini marocchine, nel dare alla luce una splendida bimba.

La squadra, giunta sul luogo della segnalazione si è ritrovata a dovere intervenire sulle scale di casa della futura mamma che, dopo aver messo in moto la macchina del soccorso sanitario, non è riuscita a raggiungere la porta della propria abitazione.

 

Tempestivo l’intervento dei soccorritori Gaetano Lo Turco e Venerino Incardona, che insieme alla dottoressa Trimarchi hanno felicemente condotto a termine il non facile intervento.

Stabilizzata la partoriente, mamma e bimba sono state trasferite presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sant’Agata dove medici e personale del nosocomio, allertati dalla centrale operativa, erano pronti ad accoglierle ed intervenire su eventuali complicazioni. La giovane madre è stata immediatamente portata in sala operatoria per le verifiche del caso, la bimba ripulita e messa nell’incubatrice. Mamma e figlia adesso stanno bene, affidati alle cure e alle coccole dal personale medico ed infermieristico dell’ospedale di Sant’Agata di Militello.

In situazioni di emergenza, un intervento adeguato e tempestivo è spesso determinante -racconta ancora emozionata il medico in servizio al 118. la dottoressa Trimarchi. li parto è sicuramente uno dei momenti più belli nella vita, che si aspetta con amore e trepidazione misti a carnalità e poesia, quando lo si attende in ambiente protetto e sicuro, ma in ambito extra-ospedaliero, vi posso assicurare – racconta il medico a Nebrodi News – può rappresentare un momento di forte preoccupazione, maggiormente se avviene a domicilio dell’assistita o addirittura in ambulanza. Grazie al cielo è andato tutto a meraviglia.”


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