A Castelbuono si proietta: “Le ore più belle”

A Castelbuono si proietta: “Le ore più belle”
6 agosto 2019

Il Museo Civico e il Centropolis hanno il piacere di presentare la proiezione del film “Le ore più belle”, presso la ex Chiesa del Crocifisso, in Via Umberto I a Castelbuono.  Un film di Anne-Clémence de Grolée, Gandolfo Schimmenti, Donatella Pucci incentrato su un affascinante pupo automa che innesca un viaggio nella memoria di un’antica famiglia di Petralia Sottana. Il film vede la partecipazione di Renata Pucci, figura di spicco delle Madonie ed è stato girato tra le tenute di Collesano, Castellana Sicula, Palermo. Segue dibattito con la partecipazione degli autori e di Renata Pucci, Laura Barreca, Concetta Fiasconaro e un rinfresco offerto dall’Azienda PLANETA. Il progetto fa parte di un tour itinerante durante l’estate 2019 che collega vari Comuni delle Madonie, sostenitori dell’iniziativa: Polizzi Generosa, Castelbuono, Petralia Sottana, e altre date in corso di definizione: Cefalù e Castellana Sicula. Ogni tappa del tour prevede una serata/evento con proiezione pubblica del film, in presenza degli autori e delle protagoniste.

Un automa, con le sembianze di clown ammaestratore di rane, ci guida dentro i meandri della memoria di una antica famiglia delle Madonie, nell’entroterra siciliano. Due donne, nipote e zia, dalle forti e distinte personalità, intrecciano frammenti d’infanzia e riflessioni sulla fuga del tempo, facendo risuonare echi di giorni ormai lontani. Riaffiorano in modo erratico figure quasi dimenticate, affetti cruciali, case amate e perse, mentre il tempo sembra sospendere il suo volo, lasciandoci trasognati… Il Pupo incantatore ricongiunge, infine, un figlio, precocemente scomparso, e una madre, chiusa nel suo dolore, che qui ritrova la parola. Una riflessione intimista sulla memoria e la persistenza degli affetti, tra due giardini lussureggianti, seguendo il volo capriccioso delle libellule sopra la gebbia e il gorgoglio ininterrotto della sorgente.

Le ore più belle è un progetto nato nelle Madonie, nel cuore dell’estate 2017, in auto-produzione, da un sodalizio creativo originale tra Anne-Clémence de Grolée e Gandolfo Schimmenti, Donatella Pucci, tutti legati a questo territorio. Il 9 dicembre 2018 si è svolta la presentazione in anteprima a Palermo, presso il Cinema Rouge et Noir,a cura di Gabriella D’Agostino (Università di Palermo), in presenza degli autori e delle protagoniste, davanti ad un numerosissimo pubblico. Il documentario è incentrato su un affascinante pupo automa che innesca un viaggio nella memoria di un’antica famiglia di Petralia Sottana. Il film vede la partecipazione di Renata Pucci, figura di spicco delle Madonie nonché autrice di libri pubblicati da Sellerio, e Donatella Pucci (Azienda agrituristica Guarnera), che ci affidano, attraverso racconti inediti e improvvise reminiscenze, una riflessione sulla fuga del tempo. Il film è stato girato tra le tenute di Collesano, Castellana sicula e Palermo e i paesaggi incontaminati delle Madonie fanno da cornice poetica ai nostri incontri.  Infine la colonna sonora del film è arricchita dalla voce di Irene Ientile, cantante e studiosa delle tradizioni popolari siciliane che interpreta a cappella antiche ninnenanne.



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