In mostra al Mandralisca “LEI, una riflessione pittorica sulla donna”

In mostra al Mandralisca “LEI, una riflessione pittorica sulla donna”
28 agosto 2019

Dal 1 Settembre 2019 al 1 Gennaio 2020 il museo Mandralisca è lieto di presentare “LEI, una riflessione pittorica sulla donna” monumentale installazione ad arco di cerchio dell’artista romagnolo Mauro Drudi, una sorta di “Wunderkammer contemporanea” composta da circa 350 ritratti dell’Annunziata di Antonello da Messina, tutti pezzi unici l’uno diverso dall’altro, a cura di Emanuele Berardi. Reduce dai successi di Fano, Siracusa, Cefalù e Messina, le “LEI” di Drudi ritornano a Cefalù ospitate in uno spazio in esclusiva al 2 piano del museo Mandralisca fino a fine dicembre, lo stesso museo che custodisce un famoso “LUI”, cioè il “Ritratto di ignoto marinaio”sempre del grande Antonello.

La tematica principale riguarda la condizione della donna nel mondo, quello occidentale, dove la donna almeno apparentemente gode di diritti e libertà, e il resto del mondo, dove spesso la situazione è ai limiti del narrabile, ma questo è solo l’inizio di un viaggio in cui la “LEI” di Mauro Drudi prende per mano lo spettatore coinvolgendolo artisticamente e psicologicamente per affrontare temi portanti della società contemporanea nei suoi squilibri attraverso l’indagine psicologica, artistica, storica, sociale.

Mauro Drudi nasce a Cattolica, sulla riviera adriatica, nel dicembre del 1963. Di madre pittrice e padre commerciante, smette di dipingere a olio a 7 anni, smette di fare grafica pubblicitaria a 15, smette di correre in moto a 20, di studiare a 21. Espletato il servizio militare, riprende a studiare e dopo pochi anni a dipingere e a scrivere narrativa, poesia e critica letteraria. Nel frattempo si laurea in Lingue. Pubblica un romanzo ‘on-line’ dal titolo Virata per Fazi Editore e racconti, recensioni, testi critici e poesie presso riviste ed editori specializzati. Assieme a Oliviero Toscani, Marco Morosini e al musicista balcanico Goran Bregovich scrive per Rai 2 lo spettacolo intitolato ‘Amen’ riguardante le tre religioni monoteiste. Nel 2002 comincia a insegnare Spagnolo presso la scuola interna dell’Ospedale di Muraglia, a Pesaro, centro specializzato nella cura di bambini malati di leucemia e diventa direttore de ‘Il Seme’, una cooperativa di solidarietà che aiuta persone disagiate o meno dotate a inserirsi nel mondo del lavoro. Nel Maggio del 2003 esce per Larcher Editore il ‘noir’ intitolato Una giornata di pesca.

Nello stesso anno fonda l’Associazione Culturale Popolare MELODICA che organizza concerti con i migliori jazzisti italiani. Dal 2010 si dedica completamente alla pittura esplorando i temi della donna da più lati e quello del rapporto fra l’arte rinascimentale e altre pietre miliari della storia dell’arte mondiale e il nostro tempo. Nel 2016 “LEI – una riflessione pittorica sulla donna” è oggetto della tesi di laurea presso la Facoltà di architettura di Firenze. Nello stesso anno comincia la collaborazione col filosofo Andrea Mecacci, docente di Estetica presso l’Università di Firenze, che scrive le introduzioni critiche per i cataloghi “Flowers” di Arezzo e per il più ampio progetto “LEI”, progetto che diventa anche la copertina del suo saggio intitolato “Dopo Warhol” edito da Donzelli Editore. É possibile acquistare i bellissimi quadri in stile pop. Per tutte le informazioni potete telefonare al numero +39 327 5404836, mandare una mail a: berardiemanuele93@gmail.com



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