A Cefalù le scuole non potranno essere messe in sicurezza

A Cefalù le scuole non potranno essere messe in sicurezza
30 agosto 2019

Il Comune bocciato anche a scuola.
Dopo la batosta dell’anno scorso , in cui la Regione Siciliana ha approvato un piano triennale per l’edilizia scolastica, ponendosi come obiettivo l’aggiornamento, l’adeguamento o la realizzazione di nuove opere. Cefalù purtroppo ne è stata esclusa. Infatti, sembrerebbe che una nuova tegola sia piovuta addosso all’amministrazione comunale. Tra un led e un brindisi sul promontorio cefaludese – ormai anche panelle e birre hanno cambiato sede – qualcosa di grosso potrebbe essere sfuggito agli amministratori comunali.

Persa, di nuovo, la possibilità di finanziamento.
Infatti il comune normanno sarebbe rimasto escluso dalle graduatorie per il finanziamento della messa a norma dei plessi scolastici cittadini, in fatto di sicurezza anticendio. Quegli stessi requisiti – non soddisfatti – che l’anno scorso costarono all’ente l’esclusione dal piano triennale regionale.
Sarebbe stata una svolta, in termini di accesso ai finanziamenti futuri, ma soprattutto una sicurezza per le tante famiglie che portano ogni giorno i loro bambini a scuola.
L’anno scorso sono state sei le richieste di contributo non ammesse a beneficio. In pratica nessun plesso scolastico rispettava le regole. E per quest’anno? La stessa cosa, non avendo avuto accesso ai nuovi finanziamenti.
Risulta infatti che, o per una cattiva interpretazione del bando o per imperizia, qualcuno nelle stanze dei bottoni abbia dimenticato l’iscrizione al portale del MIUR, indispensabile per il corretto l’inserimento della richiesta di finanziamento.
Dunque Cefalù non figurerebbe tra gli enti finanziati, ma per noi non è credibile, sicuramente ci sarà sicuramente un refuso. Siamo certi che l’amministrazione, con solerzia, saprà fare luce su questa faccenda, anche a led se è necessario!



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