Il 14enne è riuscito a spuntarla al termine dei una quattro giorni di formazione specialistica
Il palermitano Gabriele Minì è il vincitore del 16° Supercorso Federale Aci Sport Velocità

Il palermitano Gabriele Minì è il vincitore del 16° Supercorso Federale Aci Sport Velocità
9 novembre 2019

Si è conclusa giovedì 7 novembre, a Vallelunga, la 16esima edizione del Supercorso Velocità della Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”.

Quattro giorni nei quali cinque giovanissimi talenti, tra 14 e 15 anni di età, sono stati impegnati in una incessante sequenza di sessioni in pista e di briefing tecnici.

Sui 4.085 metri di Vallelunga gli allievi sono stati seguiti costantemente sia in forma individuale che in sessioni di verifica collettiva dirette da direttore Raffaele Giammaria. Ciascun istruttore ha seguito un singolo pilota con Minì affidato a Christian Pescatori. Enrico Toccacelo e Renato Leporelli hanno, invece, seguito il Coordinamento generale, mentre Alessandro Apostoli e Ludovica Di Mario hanno curato la gestione organizzativa.

Messe letteralmente alla frusta, in percorrenze quotidiane di poco inferiori ai 200 chilometri, le Wolf GB08 Thunder del Campionato Italiano Sport Prototipi e poi, nelle ultime due giornate, le Formula 4 dell’Italian F.4 Championship Powered by Abarth.

Al termine di una full-immersion nella quale è stata coperta una distanza complessiva pari a ben 3 gare al giorno, è stato Gabriele Minì il vincitore scelto dalla Commissione esaminatrice, composta dagli istruttori della Scuola Federale e dalla Ferrari Driver Academy. Il 14enne pilota palermitano, già “Rookie dell’Anno” per la FIA nella categoria OK di Karting e vicecampione europeo e mondiale lo scorso anno nella stessa classe, inserito come partecipante del Supercorso da parte di FDA dopo aver partecipato al Camp nel mese di settembre, è riuscito a spuntarla su una concorrenza mostratasi di altissimo tasso tecnico.

Capacità di apprendimento, sensibilità e velocità ad ogni situazione come bagnato, asciutto, simulazione qualifica, gomma nuova ed usata, simulazione gara, lettura tecnica del comportamento della vettura, sono stati gli aspetti che hanno pesato nella valutazione. Oltre alla velocità pura.

“Non è sufficiente che il pilota sia veloce – spiega Giammaria – noi cerchiamo il pilota che più di tutti si avvicini ad un profilo completo. Minì ha dimostrato di avere doti anche su questi aspetti, ma devo dire che quest’anno abbiamo avuto un’edizione di altissimo livello qualitativo. Auguriamo il meglio al vincitore, ma siamo convinti che anche gli altri allievi sapranno tutti dare grandi soddisfazioni al nostro automobilismo”.

“È stata l’edizione di Supercorso con l’età media più bassa, ma probabilmente con la qualità più alta – ha commentato Gian Carlo Minardi, Presidente della Commissione Velocità di ACI Sport – Questo significa che nel nostro karting il livello è altissimo, ma anche che il nostro programma di selezione e formazione dei piloti procede nel verso giusto. Il valore mostrato dai piloti partecipanti al Supercorso ci ripaga delle energie che gli dedichiamo e siamo convinti che molto presto sentiremo parlare ancora di loro”.

“Sono davvero contento ed orgoglioso – ha dichiarato il vincitore del Supercorso 2019 – è stata un’occasione importante per imparare. So che non si deve smettere mai di farlo e per questo devo rimanere concentrato e guardare alle prossime sfide. Credo che abbiamo fatto tutti un ottimo lavoro, ma forse per la mia vittoria ha pesato il fatto di essere stato spesso più veloce degli altri miei compagni di corso. Per il futuro sto pensando alla Formula 4 e spero di essere in condizioni di partecipare al Campionato Italiano già il prossimo anno”.



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