Un riconoscimento per l’istituto comprensivo di Petralia Soprana

Un riconoscimento per l’istituto comprensivo di Petralia Soprana
9 dicembre 2019

L’istituto comprensivo di Petralia Soprana premiato per il lavoro laboratoriale intrapreso. Lo scorso 5 dicembre, a Roma, l’Indire ha consegnato al dirigente Francesco Serio una targa per attestare il percorso fatto nel campo della Progettazione Europea a conclusione del Laboratorio “Erasmus Plus per l’internazionalizzazione e l’innovazione della scuola: progettare con eTwinning” organizzato nell’ambito PON per le Piccole Scuole una rete nazionale, fondata inizialmente da quattro reti territoriali di scuole del territorio,  alla quale ha aderito l’Istituto Comprensivo di Petralia Soprana.

L’Indire sostiene da anni le scuole situate nei territori geograficamente isolati, allo scopo di valorizzare la loro funzione di presidio educativo e culturale e di contrastare il fenomeno dello spopolamento.  Il lavoro di ricerca e il supporto fornito dall’Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educativa hanno permesso ad alcune scuole delle piccole isole e delle zone montane italiane di sperimentare modalità di lavoro comune grazie a modelli di didattica a distanza e all’uso di tecnologie come la LIM e la videoconferenza. Il primo nucleo di sperimentazione è successivamente confluito nel Movimento delle Piccole Scuole al quale ha aderito l’Istituto del Borgo più bello d’Italia perché condivide i tre punti basilari del manifesto che sono: Comunità di memoria e qualità di apprendimento; l’esperienza delle pluriclassi, una risorsa e non un limite; tecnologie ed inclusione sociale.

Il lavoro laboratoriale, che ha portato il dirigente scolastico Francesco Serio a Roma per ritirare il riconoscimento, ha avuto quale referente dell’Istituto Comprensivo madonita, in collaborazione con l’I.P.S.E.O.A. “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice (TP), l’ins. Michele Cerami che ha sperimentato, anche attraverso la piattaforma etwinning, insieme ai colleghi di altre scuola italiane ed estere, modalità di lavoro comune grazie a modelli di didattica a distanza e all’uso di tecnologie,  promuovendo la permanenza delle scuole situate nei territori geograficamente isolati allo scopo di mantenere un presidio educativo e culturale e di contrastare il fenomeno dello spopolamento.

Al dirigente scolastico e ai docenti che hanno sperimentato questo laboratorio valorizzando l’Istituzione Scolastica di Petralia Soprana sono giunti i complimenti del sindaco Pietro Macaluso.



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