Estro e maestria di artigiani locali, al centro la bellezza delle Madonie. Per il Natale 2019 un denso cartellone di eventi
Duecento presepi a Bompietro (FOTO)

presepi bompietro
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13 dicembre 2019
Fino a 200 presepi nella piccola Bompietro. Così si è pensato di rappresentare la bellezza della fede in semplicità. Dal più antico delle Madonie ai mini 200 presepi della frazione di Locati a quello multietnico Diversi ma Uguali, realizzato a Balza Aredula e ancora quello realizzato all’interno della chiesa del Calvario di Bompietro dall’associazione “Na Manu lunu”: è a forma d’albero di Natale, su quattro livelli, con in cima la grotta della natività.
L’inaugurazione è prevista per domani sabato 14 dicembre alle ore 19.
La cittadina vanta un record pure per il primo presepe meccanico nato sulle Madonie (ben 31 anni fa) e custodito, come dentro ad uno scrigno, all’interno della chiesa della Sacra Famiglia di Locati. In mostra il racconto della natività ma anche l’abilità degli artigiani nel ricostruire minuziosamente ogni singola scena che ha come palcoscenico scorci e scenari delle Madonie, fiumi, laghi, ponti, zone montane e collinari che si alternano. L’alternarsi del giorno e della notte con il suggestivo cambiamento meteorologico rendono la visita un’esperienza veramente straordinaria. A prendere vita varie figure, personaggi che si muovono grazie a movimenti meccanici realizzati con l’utilizzo di materiali riciclati, messi pezzo su pezzo da dodici maestri artigiani e dai volontari. Una trentennale tradizione che ogni anno attira visitatori provenienti da tutta l’isola voluta per la prima volta da don Calogero Farinella.  Quest’anno una novità è prevista nell’allestimento della grotta: ci sarà anche San Francesco, il santo che per primo diede vita a un presepe vivente nel 1223.
Il presepe sarà visitabile sino al 12 gennaio, dalle 16,30 alle 20, per visite fuori orario contattare Pietro Albanese tel. 3803229148 e Antonio Neurotti tel. 3207226854.
Nei locali adiacenti alla chiesa della Sacra Famiglia, in piazza Vittorio Emanuele, l’esposizione di 100 presepi mini e micro. Piccole e minuscole rappresentazioni della natività, veri capolavori realizzati dai rifiuti riciclati, in cotone di stoffa e ancora in vetro, sale o rame o la singolare rappresentazione della natività in una pala di daino o il minuscolo presepe dentro una noce o ancora quelli scolpiti dal maestro Sabatino. Tutti ideati e realizzati negli ultimi dieci anni, frutto del concorso promosso dal Gruppo Presepistico Locatese “Arte del presepe” al quale partecipano anche le scuole del comprensorio Madonita. Per partecipare al concorso c’è tempo sino a domenica 22 dicembre. La premiazione è prevista per il 12 gennaio.
In locali adiacenti anche i circa 100 mini presepi (alcuni provenienti da ogni angolo del mondo) della collezione privata del nutrizionista palermitano Michele Amenta. Mentre il 18 dicembre si inaugura il presepe promosso dall’associazione “A Livella” a balza Aredula dal titolo: “ Diversi ma Uguali”, personaggi con vestiti ricamati a mano e senza volto.
Ricco anche il cartellone natalizio allestito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pier Calogero D’Anna, dal simposio di scultura che sarà inaugurato sabato 14 dicembre e si concluderà il 31 dicembre, a cura dei maestri Gianfranco Macaluso e Damiano Sabatino. Appuntamento il 20 dicembre, alle ore 10, con Babbo Natale a scuola per lo scambio di auguri e doni a cura del S.C.N. e alle 18 nell’aula consiliare il “Comune Ascolta”. Il 21 dicembre i bambini conoscono la biblioteca comunale con attività natalizie. Mentre sarà una vigilia di Natale speciale con i zampognari per le vie del paese e dopo la mezzanotte scambio di auguri presso la chiesa di Bompietro. Il 27 tombolata organizzata nell’auditorium comunale con l’animazione di CalisMaio and Mary. Il 29 dicembre in piazza nella frazione di Locali distribuzione di ceci e lenticchie. Si conclude il 5 gennaio, alle ore 21, presso l’auditorium con il concerto a cura dell’Ensamble di fiati “Madonie in musica” con la partecipazione del soprano Valeria Russo.

“ Realizzare il presepe ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme, aiuta ad immaginare le scene, stimola gli affetti – dichiara il sindaco di Bompietro Pier Calogero D’Anna – il nostro piccolo borgo montano è stato il primo ad iniziare la tradizione presepestica nelle Madonie, la maestria di artigiani, appassionati e collezionisti negli anni ci hanno lasciato un patrimonio materiale ed immateriale immenso, oltre 200 presepi in ogni forma dal più minuscolo a quello più grande diventati negli anni fonte di attrazione turistica. Quest’anno inoltre – aggiunge il primo cittadino -inaugureremo il primo simposio di scultura a cura dei maestri Macaluso e Sabatino, l’inaugurazione è prevista per domani 14 dicembre. Un mio personale ringraziamento va ai volontari e appassionati che si sono spesi ed ha lavorato negli anni per far crescere questa importante kermesse presepistica, alla Pro Loco, all’associazione “A Livella” e Misericordia”.


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