Palermo, Camera di commercio: lanciato il microcredito per i piccoli imprenditori

Palermo, Camera di commercio: lanciato il microcredito per i piccoli imprenditori
18 febbraio 2020

Una iniziativa, illustrata oggi alla Camera di commercio di Palermo, che mira a concedere il microcredito per le Pmi

Si chiama “Microcash”, il nuovo prodotto, presentato oggi in Camera di commercio Palermo Enna. Lo strumento prevede finanziamenti da 15 a 25mila euro. Immediati, facili, senza pastoie burocratiche e soprattutto senza necessità di presentare garanzie aggiuntive.

Il microcredito per agevolare le piccole imprese del Sud

L’iniziativa vuole affermare in Sicilia e nel Lazio il valore del microcredito come risposta immediata al bisogno di riscatto sociale di tantissime attività economiche e dei giovani che, altrimenti, sarebbero costretti ad emigrare.

Il microcredito risposta in pool per il rilancio dell’economia

L’obiettivo è reso possibile da questo nuovo “finanziamento in pool”. Tramite un’inedita “task force” che mette insieme la Camera di commercio Palermo Enna come sede permanente di uno sportello informativo per chiunque sia interessato al nuovo strumento. Il finanziamento in pool “Microcash”, pre-istruito da Fidimed ed erogato da Banca Sant’Angelo, mette a disposizione una somma che può cambiare la vita a chiunque non abbia i requisiti per chiedere un prestito in banca, ma abbia intenzione di avviare un’attività professionale o di impresa. Un giovane che voglia aprire un’azienda, una startup che aspiri a sviluppare un’idea innovativa o a promuoverla sul mercato, un precario o lavoratore autonomo che voglia determinare il proprio futuro scommettendo sull’autoimpresa, un libero professionista che progetti di ampliare lo studio o diversificare l’attività, e ancora una microimpresa o piccola cooperativa che debba affrontare esigenze di cassa o realizzare piccoli investimenti.

La necessità della formula del microcredito

Comprendere il divario tra fabbisogno di microcredito ed erogazioni. Già oggi in Sicilia la platea di microimprese potenzialmente interessate a “Microcash” conta oltre 40mila attività cui vanno aggiunti i giovani che vorrebbero aprire una partita Iva, i liberi professionisti nonché i precari e i lavoratori autonomi che potrebbero convertirsi all’autoimpresa.

Come richiedere il microcredito

Per chiedere “Microcash” occorre essere titolari di partita Iva da meno di 5 anni, avere fino a 5 dipendenti (per professionisti e ditte individuali) o fino a 10 addetti (per società di persone, srl semplificate e cooperative), avere registrato nei tre esercizi precedenti un attivo patrimoniale annuo fino a 300 mila euro e ricavi annui fino a 200mila euro, presentare un livello di indebitamento non superiore a 100mila euro. Microcash” può essere utilizzato per acquisto di beni e servizi, pagamento di stipendi a nuovi dipendenti o soci lavoratori e spese per corsi di formazione.



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