Turismo al tracollo a Palermo per l’epidemia da coronavirus

Turismo al tracollo a Palermo per l’epidemia da coronavirus
6 marzo 2020

Rinunce e annullamenti di prenotazioni per oltre 5 milioni di euro di perdite

 

Dal punto di vista economico stiamo registrando una perdita, per il solo territorio di Palermo e provincia, di oltre  5 milioni di euro in cancellazioni. Le strutture ad oggi registrano un’occupazione media del 10%, che rispetto alla media dell’anno scorso è – 70% con un inevitabile ed immediato drastico taglio della forza lavoro.

 

Il coronavirus ha messo in ginocchio il comparto, questo il commento unanime

“Ritengo sia superfluo aggiungere altro allo stato attuale della situazione – è quanto afferma Ivano Ferazzoli direttore Ibis Cristal Palace-  l’intero sistema del turismo è in paralisi e non possiamo sostenere questa impresa da soli e il tempo che rimane è pochissimo. Serve un’azione di sostegno dalla politica.”

 

“Siamo messi a dura prova – sostiene Giulia Briguglia sales manager del gruppo HotelSphere  – e la nostra speranza è che questa ferita possa essere limitata soltanto al prossimo mese e di poter tornare a pieno regime già a partire da maggio. E’ impensabile che l’intero settore stia al minimo del volume per uno, due mesi, senza che siano stati previsti ancora misure assistenziali per il pagamento di stipendi e tasse.”

 

“Lo stop dei gruppi scolastici, nostro maggiore cliente, è stato per noi drammatico – sostiene Francesca Saitta proprietaria dell’Hotel Athenaeum – 100% delle cancellazioni che corrispondono all’80% del nostro fatturato. Quindi danni economici irreparabili.”

 

“Paralisi totale anche per il segmento MICE, il colpo è durissimo. Nella nostra struttura – parla il direttore del San Paolo Palace Salvo Romano 

la maggior parte degli eventi programmati sono stati cancellati così come i pernottamenti. Siamo passati, in poche settimana, dall’overbooking al 30% dell’occupazione.”

 

“Da una breve analisi fatta all’inizio dell’anno si prospettava finalmente una stagione serena ed interessante con i numeri altissimi- lo sostiene Ludmila Kuzhel direttrice Hotel President Ibis Style – In poco più di una settimana la perdita di tutto il lavoro svolto negli anni passati di certo non porta alcun pensiero positivo. La città è stata praticamente isolata. La previsione della stagione 2020? Adesso tutto è molto compromesso.”

 

Anche nell’extra alberghiero la situazione è drammatica.

 

“Abbiamo registrato per tutto il comparto dell’extra – dice Francesco Ponte coordinatore Federlaberghi Extra – la quasi totale cancellazione di tutte le prenotazioni per i mesi di marzo e aprile.

La nostra preoccupazione è che il settore turismo possa non essere considerato a parità di emergenza con la sanità e la scuola. Se fosse così è imminente la fine delle piccole e medie attività.”



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