Sicilia riapertura, lunedì si parte e addio autocertificazione: il testo condiviso “Stato-Regioni”

Sicilia riapertura, lunedì si parte e addio autocertificazione: il testo condiviso “Stato-Regioni”
16 maggio 2020

Riapertura: bar e ristorazione

La Regione in giornata emanerà l’ordinanza, si è già raggiunto l’accordo stato regioni e da Palazzo d’Orleans fanno sapere che lunedì si potrà ripartire.
Per i bar che non dispongono di posti a sedere tornerà ad essere fruibile il servizio al banco ma bisognerà privilegiare il monouso per tazzine, piattini e posate e far mantenere la distanza di almeno un metro fra i clienti al banco. Gli operatori dovranno essere dotati di guanti e mascherina e chi serve non potrà anche occuparsi della cassa. Ove possibile va privilegiato il pagamento elettronico e possibilmente al tavolo . Se la postazione di cassa non è dotata di vetro separatore l’operatore dovrà essere dotato di mascherina. I clienti saranno obbligati a usare la mascherina quando non sono seduti al tavolo o non stanno ancora consumando. Potrà essere rilevata la temperatura all’ingresso e impedito l’accesso a chi viene rilevata una temperatura superiore a 37.5 ma non è un obbligo in capo all’esercente. Dovranno sempre essere garantite idonee misure di disinfezione dei tavoli ad ogni cambio di cliente e dovrà essere disponibile gel e/o sistemi di sanificazione delle mani. In ogni caso andrà privilegiato l’uso di spazi all’aperto.

Riapertura: negozi

Regole un po’ più elastiche per il commercio generalista. Anche in questo caso distanza di un metro e, per i mercatini, accessi regolamentati in entrata e in uscita mentre non sarà possibile riaprire i mercati che non consentono di operare in aree controllate. Nei negozi di abbigliamento all’ingresso saranno messi a disposizione guanti monouso che la clientela dovrà usare obbligatoriamente per scegliere i vestiti.
In tutti gli esercizi dovrà essere favorito il massimo ricambio possibile del’ara. Stabilite anche alcune regole in vista della riapertura delle spiagge che però non riaprono adesso e saranno valide a giugno se le condizioni permetteranno la partenza di queste attività.

Riapertura: barbieri e centri estetici

Per barbieri, parrucchieri e centri estetici varranno le regole generali ma ce ne saranno di aggiuntive. vale sempre la distanza di un metro e l’uso della mascherina sempre durante le attese e nei limiti del possibile durante il servizio. Ove possibile bisognerà delimitare con barriere fisiche le aree di lavoro, insomma separare fra loro le ‘poltrone’ e per i servizi che impongono una distanza minore ad un metro l’operatore dovrà indossare, in aggiunta alla mascherina, anche la visiera protettiva. Nel locale il cliente dovrà stare il tempo strettamente necessario al servizio e dunque non è consentito avere clienti in attesa all’interno.

Spostamenti:  tra diverse regioni 

A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree. Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero.

Spostamenti: dentro la regione

A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Sparisce l’autocertificazione e riparte il trasporto pubblico con le normali corse ma con riempimento al 40% e distanziamento con l’uso di solo parte dei sedili.

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