Parco delle Madonie: installato un defibrillatore a Madonnuzza (Petralia Soprana)

Parco delle Madonie: installato un defibrillatore a Madonnuzza (Petralia Soprana)
3 giugno 2020

Confartigianato Palermo ed Ente Parco delle Madonie insieme. Un  defibrillatore a Petralia Soprana: una donazione per i cittadini  madoniti.
Installato in piazza Madonna delle Grazie. Tante le iniziative in calendario.

Un defibrillatore semiautomatico (Dae) in piazza Madonna delle Grazie  a Petralia Soprana. È stato installato questa mattina, nel corso di  una cerimonia ufficiale, grazie a una donazione di Confartigianato  Imprese Palermo tramite l’Ancos, la propria associazione di promozione  sociale, all’Ente Parco. La donazione suggella in qualche modo un  protocollo di intesa che è stato siglato tra i due enti lo scorso  febbraio. Un primo passo verso una serie di iniziative che saranno  portate avanti durante l’anno, mirate al rilancio dei paesi montani,  degli artigiani e delle micro e piccole imprese locali.
Alla cerimonia erano presenti il presidente di Confartigianato  Palermo, Giuseppe Pezzati, il commissario straordinario del Parco  delle Madonie, Salvatore Caltagirone, il sindaco di Petralia Soprana,  Pietro Macaluso, il parroco di Petralia Soprana, don Calogero Falcone  e il presidente del Paim (Pubblica assistenza Interland Madonita),  Giacomino Tedesco.
È stato proprio l’Ente Parco ad individuare l’area dove installare il  defibrillatore, scegliendo il comune di Petralia Soprana come luogo  ideale, in una piazza strategica, una zona artigianale. “Questo primo  passo – ha spiegato Giuseppe Pezzati, presidente Confartigianato  Palermo – è la dimostrazione della nostra attenzione verso il mondo  produttivo. L’introduzione del defibrillatore in un’area artigianale  non è causale, ma rientra nella nostra filosofia di stare sempre al  fianco dei nostri artigiani e delle loro famiglie”.
Il commissario Salvatore Caltagirone si dice entusiasta per  l’attenzione dell’associazione degli artigiani nei confronti dei  comuni madoniti. “La convenzione con Confartigianato – ha detto il  commissario –, è finalizzata allo studio e alla realizzazione di  progetti e servizi per dare nuove opportunità ai paesi montani ma  soprattutto agli artigiani e alle micro e piccole imprese locali.  Vogliamo dare risalto alla valenza dei territori, al loro tessuto  sociale. L’artigianato e la piccola impresa sono il cuore del sistema  produttivo. E proprio per questo il defibrillatore è stato installato  in un’area produttiva. Ciò che serve adesso è la formazione, per  coloro che potrebbero avere la necessità di utilizzare questo  strumento salvavita. Ma abbiamo pensato anche a questo.
Della formazione, infatti, si occuperà il presidente del Paim,  Giacomino Tedesco, con dei corsi mirati, destinati a gruppi di  volontari: dalle forze dell’ordine ai commercianti, dagli artigiani ai  cittadini.
Il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso, ha ringraziato  pubblicamente sia Confartigianato Palermo che l’Ente Parco, per aver  scelto il proprio comune per la sistemazione del Dae. “Dobbiamo essere  una comunità unità – ha detto il sindaco – e la sinergia tra i comuni,  pur mantenendo la propria identità territoriale, è indispensabile.
Faremo tesoro della disponibilità di Confartigianato e ci impegneremo  nel far percepire ai nostri artigiani proprio l’importanza che  un’associazione di categoria ha nei confronti di chi produce ma anche  della comunità tutta”.
Tra le iniziative previste nel protocollo di intesa, oltre alla  donazione di altri strumenti sanitari da destinare ai comuni, anche  l’estensione di un progetto d’eccellenza che è stato avviato lo scorso  anno nella città di Palermo. Ed è quello dei “Percorsi Accoglienti”,  ovvero la riscoperta delle piccole botteghe d’artigianato d’eccellenza  che possano fare da volano per lo sviluppo turistico del territorio.  Un primo passo verso la realizzazione di questi percorsi è già stato  avviato a febbraio scorso, con un tour emozionale tra i tesori di  Giulia Maria Valenza, una piccola, storica, merceria dove la “maestra”  artigiana pensa, crea e realizza pezzi unici tra scialli, maglie e  tutto ciò che da un filato può nascere e prendere vita.



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